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26/01/13

Ma che Italia è?!


I carabinieri del Ros hanno eseguito dieci provvedimenti cautelari, emessi nei confronti di esponenti dell'estrema destra partenopea, ritenuti responsabili tra l'altro di banda armata, detenzione e porto illegale di armi e di materiale esplosivo, lesioni a pubblico ufficiale e attentati incendiari. Si indaga sul movimento di estrema destra Casapound, ma anche su altre formazioni.

LE AGGRESSIONI - Le indagini, legate agli scontri tra gruppi di destra e di sinistra a Napoli nel 2011, hanno consentito di documentare numerose aggressioni nei confronti di avversari politici e la sistematica attività di indottrinamento dei giovani militanti all'odio razziale e all'antisemitismo.

GLI ATTENTATI - I destinatari delle misure cautelari sono accusati anche di lesioni, aggressione a pubblico ufficiale e riunione non autorizzata in luogo pubblico, progettazione e realizzazione di attentati con lancio di bottiglie incendiarie contro un centro sociale di Napoli, manifestazioni non autorizzate presso la Facoltà di Lettere, aggressioni di tipo "squadrista" contro avversari politici e sistematico indottrinamento di giovani militanti all'odio etnico e all'antisemitismo.

"MEIN KAMPF" - "Mein Kampf" di Adolf Hitler era al centro di riunioni di alcuni dei fermati. Gli indagati - afferma il Procuratore aggiunto di Napoli, Rosario Cantelmo, in una nota - erano dediti tra l'altro "alla sistematica attività di indottrinamento dei giovani militanti all'odio etnico e all'antisemitismo mediante riunioni in cui si discuteva, tra l'altro, anche dei contenuti del libro 'Mein Kampf' di Adolf Hitler".

LA FIGLIA DI FLORINO - Tra gli arrestati c'è anche Emanuela Florino, 26 anni, figlia di un ex senatore prima dell'Msi e poi di An, tra gli esponenti di spicco a Napoli del movimento Casapound. Emanuela Florino, agli arresti domiciliari, è anche candidata nella prossima tornata elettorale nelle liste di Casapound.

Sfogliando le pagine dell'inchiesta del Ros coordinata dal procuratore aggiunto Rosario Cantelmo, colpiscono i discorsi di matrice spiccatamente antisemita captati dalle intercettazioni. Frasi in libertà, probabilmente. Che però fanno male.

"Incendiamo il negozio"

Il primo luglio, le "cimici" piazzate nella sezione Berta di via Foria pizzicano Tarantino, il giovanissimo Andrea Coppola (vent'anni, leader di Blocco studentesco, ora sottoposto all'obbligo di dimora nel quartiere Vomero), Giuseppe Guida (ai domiciliari) e altre persone mentre discutono della comunità ebraica. E la discussione scivola su un orafo che lavora a Napoli.
"Che ne sai che è ebreo"?, chiede Coppola. "Tiene la kippa in testa", sostiene Guida. E il giovane, di rimando, afferma: "Vogliamo appicciare il negozio?".

"È ebrea, la violento in facoltà".
In un'altra conversazione ambientale, registrata il 15 dicembre 2011, in sezione si commenta l'omicidio di due senegalesi a Firenze. "Ragazzi... ve lo dico da adesso... da mo' a un anno noi qua andiamo a finire con i mitra in mano", dice uno degli interlocutori, che non risulta tra gli indagati. Lo stesso parla poi di una ragazza: "Da me in facoltà ci sta una che non la tocca nessuno, non la guarda nessuno perché non so di quale tribù fa parte. Tribù ebraica". A quel punto Coppola commenta: "Se tu vedi, questa passa e tu vedi tutti gli israeliani, pure i palestinesi, cioè i palestinesi... Gli arabi che la salutano con rispetto proprio... La cosa infatti mi sta facendo stizzire troppo. Infatti io a questa la devo vattere (picchiare, ndr). O la picchio o me la chiavo e gli faccio uscire il sangue dal c... Però davanti a tutta la facoltà".

La "ducessa" disse: "Napoli deve avere bombe a mano"
In una delle intercettazioni la chiamano "la ducessa". Ora Emmanuela Florino, 25 anni compiuti da meno di un mese, si trova agli arresti domiciliari. Nelle intercettazioni si racconta di un'aggressione subita, all'esterno dell'Università, ad opera "di sette ragazze".
Il 19 novembre, una settimana prima della manifestazione nazionale di CasaPound, "comunica a Giuseppe Savuto e Alessandro Mennella", ora rispettivamente in carcere il primo e sottoposto ad obbligo di dimora il secondo, "le disposizioni ricevute da CasaPound Italia in merito agli aspetti "operativi"" dell'iniziativa. E afferma: "Tutti quanti devono avere il proprio casco, Napoli deve raccogliere quanti più caschi è possibile". Mennella aggiunge: "Dobbiamo rubare i caschi". Emmanuela annuisce: "E... stasera rubateli", salvo poi prendere atto della difficoltà tenuto conto che "a Napoli nessuno lascia i caschi vicino alle selle".
Poi Emmanuela sottolinea che "proprio da Roma" avrebbero detto: "A Napoli ci deve essere la camionetta piena di caschi, perché se qua qualcuno gli viene sottratto il casco da una perquisizione eccetera. Napoli deve avere caschi, mazze. Napoli deve avere bombe a mano e quant'altro".
"Provo orrore, fortissimo sdegno e ribrezzo per questa notizia": lo ha detto il ministro della Giustizia, Paola Severino, intervenendo ad una tavola rotonda sulla resistenza degli ebrei nei ghetti e nei campi di concentramento.

GLI ARRESTATI  - Oltre ad Emmanuela Florino, il gip ha concesso i domiciliari ad Aniello Fiengo, Giovanni Senatore, Giuseppe Guida e Massimo Marchionne; in carcere Enrico Tarantino e Giuseppe Savuto, anche lui candidato al collegio Campania 1 della Camera; obbligo di dimora per Raffaele Palladino, Andrea Coppola e Alessandro Mennella.

LA REAZIONE DI CASAPOUND - "Sono arresti a orologeria quelli eseguiti questa mattina dai carabinieri": lo afferma il leader di CasaPound Italia, Gianluca Iannone, commentando l'inchiesta della procura di Napoli. A dimostrarlo - secondo Iannone - è "il tempismo con il quale un'indagine avviata quasi due anni fa ha portato all' esecuzione di una serie di provvedimenti cautelari a poche ore dall'ammissione delle liste di Cpi alle elezioni politiche".
(Repubblica)

Questo, se possibile, è peggio del Nuovo che avanza: è il vero Marcio che avanza, lo schifo dello schifo, una delle massime forme di degrado che si potevano toccare nel nostro paese.
Nel 2013, nell’Italia che ha tanto combattuto per vedere riconosciuto il Giorno della Memoria, un gruppo di estrema Destra incita di nuovo all’antisemitismo, alla violenza, alla distruzione e lo fa in una città come Napoli già nota per i disordini e l’alto tasso di criminalità.
Sono talmente schifato che non ho parole per commentare l’accaduto: spero che le indagini portino a delle condanne concrete perché è inammissibile quello che questi “cosi” (non meritano nemmeno di essere chiamati persone) hanno concepito e detto.
So che il nostro paese ha tanti difetti, ma questo non è un difetto: è un cancro pericoloso che va fermato ed estirpato alla radice.
Ed ecco che mi viene una proposta: se portassimo questi “cosi” in Israele e raccontassimo quello che hanno intenzione di fare, prima di andarcene?





12 commenti:

Audrey ha detto...

io resto sempre più disgustata...forse sbaglio, ma secondo me tutto ciò è dovuto a tantissima ignoranza ad idealismi stupidi e senza fondamento, ma soprattutto a persone che seguono il branco senza nemmeno sapere cosa stanno facendo perché non hanno dignità, valori e neuroni per ragionare...
un abbraccio
p.s. bellissima la nuova immagine di sfondo ;)

Melinda Santilli ha detto...

E l'Italia dei privi di idee, stiamo tornando a quella parentesi storica del Primo dopoguerra che raccolse tutti i giovani ignoranti e senza testa per riunirli in squadroni fascisti e i risultati si sono visti.
Il fenomeno Casa Pound non va preso sottogamba, è il segnale di un pericoloso malessere generale che contamina il paese.
Complimenti per il post e baciotti

Beatrice Portinari ha detto...

Piccolo Falco, quest'Italia assomiglia pericolosamente a quell'Italia che ha visto i tuoi bisnonni combattere per la libertà e soffrire le pene dell'inferno, che ha visto tuo nonno nei campi di concentramento.
Le cose non vanno bene, deve tornare una coscienza collettiva che annienti idee razziste e violente come quelle di Casa Pound.
TVB

Enrico ha detto...

Avevo già sentito questa vicenda. Non trovo parole adeguate per definirla, se non quella che hai postato te per ultima; vergogna.

Antonella ha detto...

Già, si è senza parole...e tu pensi che si arriverà a delle condanne? E anche quando si arrivasse a delle condanne pensi che verrebbero scontate per intero? Io non ci credo...questa Italia sta andando alla deriva e non vedo niente di buono all'orizzonte.
Bellissimo il tuo nuovo sfondo, complimenti.
Ciao, un bacione.
Antonella

ellie ha detto...

non so nemmeno come esprimere il mio disprezzo per casapuond...

ellie ha detto...

pound*

Le Chat Noir ha detto...

Infatti l'ignoranza è un terreno fertile per chi vuole imporre la sua idea.
ciao

Le Chat Noir ha detto...

E' l'italietta dei furbetti...

Le Chat Noir ha detto...

Loro credevano in qualcosa avevano degli ideali, questi non valgono niente, sono vuoti.

Le Chat Noir ha detto...

Grazie!

Le Chat Noir ha detto...

Io spero che in questa Italia disastrata senza più ideali, ci sia qualcuno ancora capace di indignarsi, di credere nella giustizia e dire BASTA!
ciao