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22/01/13

Le persone a Statuto Speciale


Dopo la discussione che c’è stata in merito a Wikipedia mi sono accorto che come esistono le regioni a Statuto Speciale, esistono anche persone a Statuto Speciale cioè persone che si fanno regole e stili di vita su misura.

Cercherò di essere più chiaro: se io scrivo dicendo che Wikipedia non mi piace e la ritengo un pozzo di ignoranza non va bene (per essere precisi sono offensivo, maleducato, “fautore di ignoranza”, arrogante, presuntuoso, saccente e parlo di cose che non conosco); se però la persona a Statuto Speciale (che poi è sempre la stessa che mi ha descritto con tutti questi bellissimi aggettivi, salvo dire chi ti conosce sa che non sei così, ma intanto hai sparato a zero) dice le stesse identiche cose riguardo a un altro argomento sul suo blog…
Allora ecco che si manifesta il sacramento dello Statuto Speciale che si declina con queste poche semplici parole:
C'è una grossa differenza tra quello che ho scritto io nel post che citi e quello che hai scritto tu nei tuoi; io ho indirizzato l'accusa di ignoranza direttamente a chi ha scritto quell'articolo, rispondendo punto per punto a quanto scritto e argomentando le mie affermazioni. Ho dimostrato che 10 affermazioni su 10 (ovvero il 100%) contenevano falsità.

Siccome mi piace mettere sempre le cose in chiaro, voglio proprio discutere in merito a questa legge dello Statuto Speciale:

- io ho indirizzato l'accusa di ignoranza direttamente a chi ha scritto quell'articolo: troppo facile così; tu hai indirizzato l’accusa di ignoranza non solo a chi ha scritto l’articolo (meno male che il tuo voleva essere un discorso in generale) ma anche a chi è d’accordo con quell’articolo; quindi non nasconderti dietro il dito.

- ho dimostrato che 10 affermazioni su 10 (ovvero il 100%) contenevano falsità: parola del Signore. Non ti viene in mente che quelle chi tu ritieni i 10 punti della verità per altri sono delle emerite cazzate?
Un po’ troppo presuntuoso credere che solo la tua opinione è la verità, specie quando poi accusi gli altri e non accetti il loro pensiero.

- c'è una grossa differenza tra quello che ho scritto io nel post che citi e quello che hai scritto tu nei tuoi: e qui ecco il vero fulcro della legge a Statuto Speciale, mi sembra di leggere le castronerie di un certo politico alto un metro e una banana a cui tutti gli consentiamo!
Scusami mister Statuto Speciale, ma non ho ben capito: finchè sei tu a pensare, dire e fare una cosa va bene; se poi sono gli altri a pensare, dire e fare allora non va bene.

Perché mai?
Sei stato investito di qualche potere divino, sei God? Non mi sembra.
Il tuo pensiero ha ragione di essere superiore a quello del resto dell’umanità e deve per questo diventare legge? No.
Sei un portatore sano di verità assoluta? No, neppure God lo è sempre, figuriamoci tu.
Non puoi agire usando due pesi e due misure: esistono troppe persone che ragionano allo stesso modo (dai politici ai vip, agli arroganti, ai superbi, ai corrotti…) e questo atteggiamento sta rovinando il mondo.

Ti chiedi se sono arrabbiato con te? Certo che lo sono e molto anche.
Ho espresso un mio pensiero (vorrei sottolineare che non l’ho imposto e che anche nei commenti ho ribadito che per me una persona può fare tutto quello che vuole, anche se io non cambio al mia opinione), mi hai accusato di superficialità, mi hai messo in bocca parole che non ho mai detto (la discussione è aperta a tutti, per fortuna chi legge potrà vedere da sé ciò che ho scritto) ma soprattutto hai cercato di imporre il solo tuo pensiero prevaricando gli altri.
Ogni persona (almeno su questo blog) è libera di esprimersi, confrontarsi e discutere in modo civile: mettere in bocca ad altri parole non dette, ritrattare ciò che si è scritto, usare un linguaggio aggressivo (e stupirsi se poi qualcuno ti risponde per le rime usando il tuo stesso linguaggio, dicendoti offeso) e ostinarsi a volersi imporre non è accettabile.

Avresti potuto fermarti a scrivere: “mi dispiace, ma non sono d'accordo con il tuo giudizio su Wikipedia. Tu stesso dici che la conoscenza è importante e che l'ignoranza è la madre di tutti i mali; Wikipedia rende disponibile una quantità spropositata di conoscenza a chiunque abbia una connessione ad internet.”
e la discussione sarebbe proseguita in modo pacifico. Invece dal primo commento hai fatto di tutto per farla degenerare scrivendo: “liquidare il progetto Wikipedia come un grupetto di idioti ignoranti che scrivono cazzate mi pare abbastanza superficiale”
non posso accettare che tu mi metta in bocca parole che non ho mai detto e che accusi piuttosto che discutere in modo civile.

Ora fammi capire: se una cosa non è conforme a te, al tuo pensiero, al tuo modo di fare e di essere allora non solo non la tolleri ma non deve neanche esistere e non può esistere chi la pensa diversamente da te.
Nei tuoi commenti non ho mai letto “io la penso così ma lascio agli altri la libertà di pensare e fare come credono, anche se non cambio la mia idea”: hai avuto un atteggiamento troppo prevaricatore e a casa mia questo si chiama dittatura (il significato è proprio quello che ha, come la parola ignorante da me usata che significava proprio quello che vuol dire “non conoscere” e non come hai insinuato tu, l’ho usata con un’altra accezione).
Cosa posso dire? Forse dovresti abbandonare la tua legge a Statuto Speciale e rivedere alcuni concetti.
Mi hai dato dell’arrogante, ma chi è stato l’arrogante fra i due: io o te?
E non importa che poi scrivi chi ti conosce sa che non sei così: non si getta il sasso per poi nascondere la mano e da un amico mi aspetto un altro genere di comportamento.


12 commenti:

  1. Geniale la vignetta di Cavezzali!!!

    Tornando seri, il concetto del discorso è proprio il rispetto: sinceramente non capisco e non giustifico tanta aggressività e tanta strafottenza durante una civile conversazione.
    Alla fine ognuno stava cercando di esprimere la sua idea, non c'era motivo di prenderla così sul personale.

    Personalmente conosco delle persone che usano wikipedia, gli ho mostrato i tuoi post ma non si sono sentiti offesi perchè non c'era niente di cui offendersi.
    Loro non cambieranno idea, io neppure ma vivremo bene e in pace comunque rimanendo sempre amici!

    Un abbraccio!

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    1. Cavezzali ha una risposta per ogni situazioe :)
      Il punto è proprio questo vivere bene anche con idee differenti!
      ciao

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  2. Xavier,
    questo post è stato divertente, mi sembrava quasi di vedervi, anche se non so come siete fatti...spettacolare il sei god? e parola del signore ;)
    p.s. purtroppo spesso incontriamo persone che non sanno vedere al di la del loro naso, ma la cosa più grave e che molti riescono a vedere la pagliuzza nell'occhio altrui, ma nessuno vede la trave nel proprio occhio...vabbè
    un bacione amico bello :)

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    1. Il post è divertente ed ironico ma credimi l'amarezza è tanta.
      un abbraccio

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  3. Lungi da me il volermi intromettere in una lite privata, di cui non possiedo elementi sufficienti per distribuire torti o ragione, però mi sento di sostenere le tue motivazioni, essendomi trovata in situazioni analoghe.
    Tralasciando anche il fatto che io stessa ritengo che le informazioni di wikipedia non sono il vangelo e vanno verificate e approfondite, molto semplicemente ritengo che chiunque possa esprimere una sua opinione senza farne una verità assoluta e penso che contestare una cosa, un fatto o le modalità con cui ci si esprime e ci si conduce o si compie un lavoro sia ammissibbile, mentre contestare una persona in quanto tale possa essere offensivo. E, infine, credo che ognuno sul suo blog debba avere la libertà di esprimere la sua opinione, se questa non è offensiva, illegale o volgare.

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    1. Il blog è la nostra casa e chi vi entra ne deve rispettare le regole.
      ciao

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  4. Mio piccolo Falco, il mondo è pieno di persone che fanno il gioco del Gatto e della Volpe: quando li si incontra basta seguire il Grillo Parlante ed evitarli.
    Alla fine chi non rispetta e crede di essere nel giusto si ritroverà solo.
    TVB

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  5. Ciao Xavier,
    innanzitutto ti do un abbraccio gigante visto che finalmente sono tornata a casa.
    Ho letto, riletto e straletto i post su wikipedia, li trovo ironici, sagaci e penso che evidenzino un bel problema, cioè quello di non approfondire gli argomenti che si vogliono studiare/conoscere; non capisco perciò tutta la brutta discussione nata sui commenti.

    Questo post di spiegazioni lo trovo molto utile, perchè non si deve mai mancare di rispetto in una conversazione nè pensare che solo ciò che diciamo noi è verità.

    In merito poi a questo Franz, sono perplessa: dove sono tutte le parolacce e gli insulti che tu sembra abbia rivolto a tutto il mondo?
    "Cavolata" e "Ignoranza" non sono nè parolacce nè insulti e quello che ha scritto lui è veramente ridicolo: siamo tornati a "quello che va bene per il Re non va bene per la Regina".
    Franz ha una sua idea, d'accordo, ma deve rispettare quelle altrui e maturare un pò nel comportamento.

    Ti mando un bacione (anche Elly!)

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    1. Tutta questa bagarre mi ha lasciato l'amaro in bocca ma anche questo fa crescere e maturare.
      Bentornate a casa :)

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  6. E brava la nostra Jena Junior: un bel post e una bella zampata contro chi crede che il rispetto sia un optional.
    Hai fatto bene e meriti un grande applauso.
    Un saluto dalle Jene

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  7. E come non apprezzare codesto post?
    Giusto, bisogna sia dare che ricevere rispetto.
    Metterti in bocca parole non vere è stato un gesto irrispettoso, immaturo e sicuramente poco da amico.
    Ma so che sei un ragazzo saggio e anche questo brutto colpo ti aiuterà a crescere.
    Un bacio

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