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13/01/13

Io non mi sento italiano...




Io G. G. sono nato e vivo a Milano

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Mi scusi Presidente

non è per colpa mia
ma questa nostra Patria
non so che cosa sia.
Può darsi che mi sbagli
che sia una bella idea
ma temo che diventi
una brutta poesia.
Mi scusi Presidente
non sento un gran bisogno
dell'inno nazionale
di cui un po' mi vergogno.
In quanto ai calciatori
non voglio giudicare
i nostri non lo sanno
o hanno più pudore.

Io non mi sento italiano

ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Mi scusi Presidente

se arrivo all'impudenza
di dire che non sento
alcuna appartenenza.
E tranne Garibaldi
e altri eroi gloriosi
non vedo alcun motivo
per essere orgogliosi.
Mi scusi Presidente
ma ho in mente il fanatismo
delle camicie nere
al tempo del fascismo.
Da cui un bel giorno nacque
questa democrazia
che a farle i complimenti
ci vuole fantasia.

Io non mi sento italiano

ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Questo bel Paese

pieno di poesia
ha tante pretese
ma nel nostro mondo occidentale
è la periferia.

Mi scusi Presidente

ma questo nostro Stato
che voi rappresentate
mi sembra un po' sfasciato.
E' anche troppo chiaro
agli occhi della gente
che è tutto calcolato
e non funziona niente.
Sarà che gli italiani
per lunga tradizione
son troppo appassionati
di ogni discussione.
Persino in parlamento
c'è un'aria incandescente
si scannano su tutto
e poi non cambia niente.

Io non mi sento italiano

ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Mi scusi Presidente

dovete convenire
che i limiti che abbiamo
ce li dobbiamo dire.
Ma a parte il disfattismo
noi siamo quel che siamo
e abbiamo anche un passato
che non dimentichiamo.
Mi scusi Presidente
ma forse noi italiani
per gli altri siamo solo
spaghetti e mandolini.
Allora qui m'incazzo
son fiero e me ne vanto
gli sbatto sulla faccia
cos'è il Rinascimento.

Io non mi sento italiano

ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Questo bel Paese

forse è poco saggio
ha le idee confuse
ma se fossi nato in altri luoghi
poteva andarmi peggio.

Mi scusi Presidente

ormai ne ho dette tante
c'è un'altra osservazione
che credo sia importante.
Rispetto agli stranieri
noi ci crediamo meno
ma forse abbiam capito
che il mondo è un teatrino.
Mi scusi Presidente
lo so che non gioite
se il grido "Italia, Italia"
c'è solo alle partite.
Ma un po' per non morire
o forse un po' per celia
abbiam fatto l'Europa
facciamo anche l'Italia.

Io non mi sento italiano

ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Io non mi sento italiano

ma per fortuna o purtroppo
per fortuna o purtroppo
per fortuna
per fortuna lo sono.
(Giorgio Gaber)

Allora cerchiamo di farla davvero l’Italia!


11 commenti:

Melinda Santilli ha detto...

Non posso che essere d'accordo con te il grande GG: diamoci da fare e ricostruiamo questo paese!
Buona domenica!!!

ellie ha detto...

grande canzone!
un abbraccio

Antonella ha detto...

Io sono con voi! Ecco non dimentichiamo mai che abbiamo anche tante cose positive come ci ricorda anche il grande Giorgio, cose che possono renderci orgogliosi di essere italiani...Ed è vero, l'Italia è stata fatta si sono dimenticati che bisognava fare anche gli Italiani, proviamoci...chissà!
Buona domenica e un bacione.
Antonella

Audrey ha detto...

Ciao Xavier,
bella questa canzone e grande artista ;)
parole sante le tue e parole sante anche quelle di Gaber, io per metà sono Italiana, amo questa Nazione e secondo me è stupenda, ma gli italiani la stanno rovinando e trasformando in qualcosa di assurdo.


P.S. grazie per il sostegno e i voti ;)
baci e abbraccio (p.s. stò cercando di fare un post con torta vegane, speriamo bene )

La lanterna dei sogni ha detto...

Grande Giorgio Gaber. Sempre attuale questa canzone.

Saluti!

Mago di Oz ha detto...

Grazie Audrey attendo il post:)

Mago di Oz ha detto...

Chissà magari questa volta funziona!
un abbraccio

Mago di Oz ha detto...

Dobbiamo fare tutti la nostra parte.
ciao bella :)

Mago di Oz ha detto...

Il testo è lo specchio di come è l'Italia adesso: uno schifo!
un abbraccio

Mago di Oz ha detto...

Hai ragione è molto attuale!
ciao

Lupo Kattivo ha detto...

Gaber aveva visto lontano!
un abbraccio