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31/01/13

Cosa si fa per non pagar le tasse...


Dopo Gerard Depardieu e Brigitte Bardot anche i ricchi francesi riparati in Svizzera, potrebbero doversi ritrovare a chiedere asilo alla Russia di Putin, per sfuggire alla caccia che sta dando loro il fisco transalpino. Questo dopo che Parigi ha deciso di abolire, senza informare Berna, un accordo di doppia imposizione con la Svizzera, risalente al 1972, che consentiva ai cittadini francesi, residenti nella Confederazione, di approfittare della tassazione estremamente favorevole, applicata da diversi Cantoni, ottenendo importanti benefici fiscali, anche nel paese d'origine.

Fino al 31 dicembre del 2012 era sufficiente "dimostrare di avere il centro degli interessi vitali in Svizzera", per poter avere a che fare con il meno vorace fisco elvetico. Godendo, oltretutto, di privilegi anche in Francia, visto che l'accordo di doppia imposizione prevedeva, tanto per fare un esempio, il dimezzamento, dal 30 al 15 per cento, delle imposte da versare, sui redditi derivanti da dividendi azionari. Il che è stato, per anni, una vera e propria manna, per i titolari di grandi gruppi quotati alla borsa di Parigi, con residenza a Ginevra, Losanna o Gstaad.

Parliamo della dinastia dell'auto dei Peugeot, della famiglia di banchieri de Rotschild, dei fratelli Wertheimer del marchio Chanel, ma anche di personaggi dello spettacolo, come Johnny Hallyday e Charles Aznavour, fino a star del tennis quali Amelie Mauresmo e Jo-Wilfried Tsonga. "Adesso, contro tutti questi beneficiari di forfait fiscali, la Francia ha scatenato una vera e propria aggressione", denuncia l'avvocato fiscalista di Ginevra, Philippe Kenel, che va per la maggiore, presso gli esiliati transalpini.

In sostanza, come ha rivelato, oggi, il quotidiano elvetico Le Temps, essendo stato abolito, unilateralmente, l'accordo siglato 40 anni fa, salta anche la doppia imposizione ed i residenti francesi, in Svizzera, tornano ad essere equiparati, in tutto e per tutto, da Parigi, ai loro connazionali che hanno preferito restarsene in Francia. Quindi, nel caso in cui il presidente francese Francois Hollande riuscisse a ripristinare la tassa del 75 per cento sui redditi sopra il milione di euro, anche i transfughi in Svizzera ne sarebbero assoggettati.

"Attenzione, però, il risultato può essere controproducente per il Governo di Parigi, perché molti ricchi francesi domiciliati da noi, potrebbero decidere di tagliare i ponti, con il loro Paese", mette in guardia l'avvocato Kenel. Il che sottintende la possibilità che chiedano e ottengano la cittadinanza svizzera. Ma la Confederazione, con il segreto bancario sempre più traballante, rischia di non essere più un approdo sicuro, per i titolari di grandi capitali. Ecco perché la via stravagante, tracciata dal duo Depardieu-Bardot, gettatisi tra le braccia di Putin, in Russia, può diventare l'ultima spiaggia, per chi è terrorizzato dalla prospettiva di finire nel girone dei tartassati. 
(La Repubblica)

Depardieu e Bardot hanno aperto la strada ai nuovi evasori fiscali, anche non so può essere conveniente fraternizzare con Putin: occhio al polonio, ultimamente è un cocktail molto apprezzato in Russia.
Non è meglio pagare le tasse e comportarsi da persone oneste?
C’è gente che muore di fame anche in Francia: i poveri non sono solamente nel Terzo Mondo e con i soldi delle tasse si possono fare tante cose per aiutarli.






10 commenti:

Jene ha detto...

Xavier tu non lo sai, ma le persone come Bardot e Depardieu sono diversamente poveri perciò non possono certo pagare le tasse...
Hollande fa bene, se fossimo al governo applicheremo anche noi questa regola.
Un abbraccio zamposo

Melinda Santilli ha detto...

Però ammettilo, Hollande è cattivo: questi ricchi sono abituati allo sceriffo di Notthingam che rubava ai poveri e ora lui si comporta come Robin Hood...
Sai che ti dico? Fa bene! Dovrebbero farlo anche qui, altro che lacrime e sangue solo per noi!
Un abbraccio
Mel

Le Chat Noir ha detto...

Fa bene sì, questi furboni non possono sempre cavarsela impunemente.
ciao a tutta la savana :)

Le Chat Noir ha detto...

Ci vorrebbero moltissimi Robin Hood.
ciao bella :)

ideecreative ha detto...

W Robin Hood...potrebbe essere il nome di un nuovo partito...ce ne sono di peggiori e molto più finti!
Un bacio!

Audrey ha detto...

Ciao Xavier,
proprio l'altra sera parlavo di questa cosa con mio cugini via web.
Secondo me ha fatto benissimo, se tutti facessimo cosi nessun abiterebbe più in certe nazioni. Questi sono i soliti furbetti del quartierino.
Un abbraccio e buona serata ;)

Antonella ha detto...

Come sempre colpisci nel segno: i poveri ci sono anche in Francia, non solo nel terzo mondo ( penso ai due amici - famiglia allargata di cui mi hai parlato ), se tutti pagassero le tasse i ricchi, comunque, continuerebbero ad essere ricchi e forse i poveri potrebbero avere qualche cosa di più.
Ciao, grandissimo Xavier, un abbraccio.
Antonella

Le Chat Noir ha detto...

vero che sì :)
ciao

Le Chat Noir ha detto...

Hollande ha fatto più che bene, basta guanto di velluto con questi "galantuomini"
un abbraccio :)

Le Chat Noir ha detto...

Equità è una parola ormai dimenticata, il ricco vuole sempre di più... ma una volta morto il denaro non gli aprirà le porte del "paradiso".
ciao :)