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16/12/12

Quelli che la religione se la fanno su misura...


Basta, basta e basta! E che due palle, scusate il francesismo ma mi sono proprio rotto le palle!
Mi dispiace tediarvi sempre con i soliti argomenti ma ormai sono convinto di essermi iscritto in un forum di ignoranti nel senso brutto della parola, un posto con molte persone che si definiscono adulte e informate ma in realtà non lo sono, vivono in superficie coltivando il loro piccolo orticello e pensano sempre di avere ragione anche davanti all’evidenza.

La discussione di questa volta scaturisce dall’ennesima frase di Ratzinger (scusate potrebbe twittare di più e parlare di meno, ma va beh a lui piace esternare le sue emozioni) che ha detto: i matrimoni gay sono una ferita alla giustizia e alla pace.
Dal mio punto vista di ragazzo ateo che è sempre stato ateo ed è nato in una famiglia atea questa frase non fa né caldo né freddo, mi tocca nella stessa misura in cui mi toccano le cazzate di Berlusconi tanto per intenderci.
Ma a qualcuno questa frase non è andata giù (uno a caso che dice di essere stato il fidanzato di un ultracattolico e mi sa che a questo punto lui del cattolicesimo non ha capito niente, forse doveva continuare a restare fidanzato con l’ultracattolico per imparare qualcosa) e quindi ha deciso di portare avanti una sua personale crociata: che palle, che lagne!
In queste discussione sono volate frasi del tipo:

-ricordo che il nostro è un paese laico 

-si può essere cattolici e pensare che il papa ha detto una cretinata. Anche perché se prendessimo per vero tutto ciò che c'è nella bibbia non dovremmo neanche mangiare crostacei e le donne dovrebbero essere sottomesse all'uomo. (ma porca miseria, da quando è stato trasmesso Queer as Folk improvvisamente tutti i ragazzi gay conoscono la Bibbia che poi si scrive con la b maiuscola, perché non è un fumetto di Topolino. Purtroppo vorrei far presente che nonostante il femminismo in alcuni paesi in alcuni paesi le donne sono ancora sottomesse all’uomo e in tempi remoti lo erano anche in Italia. Chi ha scritto la frase in rosso frequenta l’università ma io lo farei tornare alla scuola elementare)

-i principi, anche religiosi, devono potersi adattare alle situazioni. 

Datemi un momento perchè rispondere a certe cazzate non è semplice.
Frase uno: il nostro è un paese laico? Mi dispiace, perché anch’io vorrei che l’Italia fosse un paese laico ma non è così, in nessun documento e nemmeno nella Costituzione si trova scritto che l’Italia è un paese laico.
C’è scritto che è una repubblica fondato sul lavoro anche se la cosa mi sembra alquanto discutibile visto che ultimamente l’Italia è una repubblica fondata sulla mafia, la disoccupazione, la corruzione e i festini di Berlusconi, ma tant’è...

Frase due e frase tre sono il vero motivo del post.
Ricordo ancora che sono ateo, ma il mio essere ateo non mi impedisce di leggere anche i testi sacri e informarmi: insomma per avere una cultura a 360 gradi le religioni non vanno escluse e questo sfata il mito che gli atei siano ignoranti e non sappiano niente di religione; per fortuna non tutti gli atei sono così.

Il fulcro di una religione, qualsiasi essa sia, è la fede assoluta nei dogmi, nei sacramenti, nei testi sacri e nelle parole del capo religioso che rappresenta la divinità in terra. Parlando di cattolicesimo, il capo della chiesa cattolica è il Papa.
Quali sono i doveri di un vero cattolico credente e osservante?
Di sicuro NON sono i seguenti:
-interpretare la religione come vuole per giustificare le stronzate che fa, dal momento che la religione è una cosa seria e non un gioco della Playstation
-affermare che il Papa spara cazzate perché vorrebbe dire che Dio spara cazzate
-rifiutare le scritture perché significa non credere
-etc, etc, etc...

I veri cattolici credenti e osservanti fanno questo:
-innanzitutto credono, credono e credono senza mai mettere in discussione i testi e i dogmi
-prendono tutto quello che dice il Pontefice come verità in quando il Papa per loro rappresenta Dio sulla Terra
-hanno una condotta spirituale il più coerente possibile con la parola di Dio
-etc, etc, etc… (come mi piacciono gli etc!)

Quindi che un omosessuale venga a dire a me che sono ateo e gay che il cattolicesimo deve adeguarsi alle diverse situazione, che si può essere gay e cattolici adeguando il credo e quindi i dettami di Dio in base ai vari momenti della giornata e infine dicendo che il Papa non è infallibile e spara cazzate... E beh signori, lì mi parte il vaffa, è automatico! Di cazzate se ne possono sopportare un certo numero al giorno ma poi basta!
Questi gay che si definiscono cattolici stanno alla religione come la Fornero sta all’articolo 18.

Adesso, se una persona vuole credere per me va benissimo ma sinceramente mi sembra un comportamento ipocrita pretendere che la religione approvi determinati comportamenti e l’omosessualità è uno di questi.
E’ scritto nei testi sacri:
Se un uomo ha con un altro uomo relazioni sessuali come si hanno con una donna, tutti e due hanno commesso una cosa abominevole; dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro.
(Levitico)

Non avrai con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna: è cosa abominevole.
(Levitico)

Gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s’addiceva al loro traviamento gli autori di tali cose meritano la morte.
(San Paolo, Lettera ai Romani)

Inoltre la religione cattolica (ma questo anche le altre!) approvano la famiglia, la coppia e il sesso SOLO ai fini procreativi dunque cosa pretendete che faccia Ratzy se non il suo lavoro? E’ il Papa, non può andare contro quello che è il suo credo!
E’ come se Ronald McDonald promuovesse una campagna a favore del cibo macrobiotico, ma dove si è mai visto?!
Sì trovo ridicoli tutti questo omosessuali che vogliono l’approvazione della società e anche quella della religione, perché tutta questa ricerca dell’approvazione non è altro che sintomo di insicurezza.
Mi dispiace scriverlo, ma questi sono omosessuali che non si sono accettati, che non riescono a sentirsi uguali agli altri e quindi cercano conferme anche da chi queste conferma non gliele potrà mai dare.

E’ tanto difficile accettarsi per quello che si è senza cercare l’approvazione altrui?
A quanto pare sì, ecco spiegato il fiorire di tutti questi gay cattolici dell’ultima ora che arrivano a pretendere cose impossibili.
Io sono e resto della mia opinione, non mi vergogno di essere gay, non vivo cercando l’approvazione altrui e per me Ratzy resta sempre il “simpatico” nazi che gufa dal Vaticano guardando padre Georg con un occhio particolare.
Gente gay, scazzatevi un attimo perché state diventando pesanti, prendetevi un po’ meno sul serio e vivete con più spensieratezza il vostro essere omosessuali che la vita è troppo breve per essere sprecata in cazzate!




12 commenti:

  1. Se trovi quella museruola me ne spedisci una in Italia? Ne ho un urgente bisogno!
    Ho letto accuratamente la discussione che hai citato e non so se mettermi le mani nei capelli o ridere per non piangere.

    Io sono diventata atea dopo un lungo percorso, infatti prima di seguire la filosofia orientale ho ricevuto una seria e rigida educazione cattolica stile bei tempi andati quindi anche ora che sono atea mi da un grande fastidio leggere certe cazzate.
    Il credente è colui che ha parola di Dio dentro di sè e si comporta di conseguenza, facendo capo al Papa per riuscire a seguire la voce di Nostro Signore: ma questi ignoranti si ricordano che nel Credo si recita ad alta voce "credo nella Chiesa: Una, Santa, Cattolica e Apostolica"?!
    Il Pontefice può essere una figura scomoda, non simpatica e tutto quello che si vuole ma provocarlo cercando l'approvazione per essere omosessuali è assurdo, così come è blasfemo e palesemente offensivo dichiarare che la religione può piegarsi alle proprie esigenze.

    Parlando poi da lesbica, condivido al mille per cento il tuo discorso: ma noi non abbiamo bisogno di nessuna approvazione! Siamo persone, ci autodeterminiamo e la nostra felicità la creiamo con le nostre mani!
    Basta con tutti questi omosessuali che non si accettano e rompono le palle per essere approvati: è grazie a loro se la comunità LGBT viene maltrattata e presa poco in considerazione.

    E poi vogliamo parlare dell'ignoranza?
    Ma sei sicuro che quelli del forum siano persone adulte?
    Karl Marx si era sbagliato: non era la religione a essere l'oppio dei popoli ma l'ignoranza che poi permette lo strapotere di alcuni individui che mandano il nostro mondo a rotoli.

    Hai fatto proprio bene a scrivere questo post!
    Smack!

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    1. Questi dentro non hanno niente, anche l'ultimo neurone li ha abbandonati.
      Ciao

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  2. Mago hai colto in pieno il problema: chi non si accetta come omosessuale, quindi come persona, cerca per forza un'approvazione anche da persone o enti esterni che per diversi motivi non la concederanno mai.

    Trovo poi disgustosamente ignorante, polemico e blasfemo tutto questo offendere la religione cattolica soprattutto perchè ogni volta che Ratzinger dice qualcosa sono proprio questi gay che offendono a piangere invocando aiuto.

    Se uno dei miei studenti si permettesse di esprimersi in questo modo l'accompagnerei personalmente fuori dalla scuola a calci in culo.

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    1. Ovviamente fanno ricorso a nostra signora dell'ipocrisia!

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  3. Premettendo che la pena di morte è stata tolta dalla legge che deve essere ancora approvata in Uganga, alcuni di questi “illuminati del settimo giorno” dimenticano il ruolo di "STATO" del Papa che non può esimersi dagli incontri con i capi di stato di altre nazioni... La chiesta non è solo detentrice del potere spirituale, ma anche di quello temporale e come tale deve intessere rapporti con gli altri stati come fanno tutti (Bush prendeva il tè con la famiglia Bin Laden esattamente un giorno prima dell’undici settembre). La chiesa punta sempre più agli stati africani e sudamericani per rafforzare il proprio potere, mettersi contro un leader politico di uno di quei stati non è fattibile....suvvia ragazzi è inutile fare i finti sorpresi e storcere il naso su queste cose piuttosto guardate alla realtà. Un consiglio per il Robespierre della situazione la prossima volta cerca di documentarti meglio e trovare notizie fresche senza andare indietro nel tempo.

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    1. Non è che dimenticano e che proprio non sanno niente. Hanno un enorme buco nero nella scatola cranica.

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  4. sento forte la presenza di Dio nella mia vita, delle volte vado in chiesa per difendermi dalla mia malinconia latente, ma non mi sento in accordo con il clero, così a messa non vado più... sebbene la parola di Dio non mi facesse schifo.
    una coppia di amici omosessuali si è sposata, prima che io li conoscessi come coppia, e quando parliamo di fede ambedue mi dicono di essere nella mia stessa situazione, ma di sentirsi fuori posto quando entrano in chiesa, anche solo per accendere un cero.

    non è una bella favoletta della buonanotte, è una storia verissima, confutata pochi giorni fa.

    ecco ciò che fa il papa con le sue cagate cinguettanti, porta all'allontanamento.

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    1. Il Papa fa il suo "lavoro" di Papa che possa o non possa piacere tanto mi tange essendo io ateo non mi pongo neanche il problema. Diverso è il discorso dei credenti; i credenti osservanti seguono davvero i dettami del Pontefice (non lo dico io ma è scritto nelle Sacre Scritture che bisogna seguire il capo della Chiesa) perché rappresenta Dio in Terra. I non osservanti vivono dentro di sé la Fede ma questo non significa che devono farsi su misura il credo che seguono! Se Dio è ovunque non capisco il bisogno di andare in chiesa potete pregarlo anche al mercato, vorrei ricordarti che nel Vangelo c'è scritto che bisogna pregare nell'intimità della propria casa per non peccare di superbia, in Chiesa si va solo per ascoltare la parola di Dio e se non sei osservante puoi anche non andarci.
      La chiesa non dice che gli omosessuali non debbono esistere ma dice che devono vivere questo loro stato intimamente e astenersi da qualsiasi rapporto affettivo/sessuale. Quello che io chiedo e che non capisco è questo: ma è così importante avere l'approvazione del Papa per vivere felici? Stiamo scherzando, non si può volere la botte piena e la moglie ubriaca. Torno a ripetere Ratzy fa il suo "lavoro" se lo condividi vivi seguendo i suoi dettami che poi sono quelli di Dio se non li condividi vivi serenamente la tua vita fregandotene di quello che dice.

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  5. Parole mature e sacrosante soprattutto perchè scritte da un ragazzo così giovane come te.
    Come sai, una parte del nostro gruppo è formata da persone omosessuali, una delle quali è credente.
    Come ha detto Jena Crucis (questo è il suo soprannome): sono omosessuale, non rinuncio a Dio ma non per questo mi sogno di pretendere di impormi nella comunità cattolica nè tanto meno di cercare l'approvazione del Santo Padre che deve seguire quello che le Scritture dicono in quanto sono parola di Dio; quando morirò sarà il Padreterno a giudicarmi, intanto vivo bene e sono felice come persona.

    Per quanto riguarda il forum che frequenti, che dobbiamo dirti? E' composto da cretini inebetiti dalla loro ignoranza, soprattutto P.: va bene che vuole diventare moderatore, ma leccare troppo il culo è esagerato!

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    1. Questi falsi cattolici mi hanno frantumato le palle, voglio e pretendono cose che la chiesa e i loro rappresentanti non gli daranno mai. Ma a cosa gli serve il riconoscimento della chiesa quando poi in casa loro non hanno il coraggio di dire sono OMOSESSUALE, stiano zitti e vivano la loro vita come più gli piace.

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  6. Ciao Mago, è sempre bello leggere i tuoi post e questo che dire, riguarda me ed Elly da vicino.
    Non possiamo fare altro che darti ragione al cento per cento, anche perchè tanti gay pretendono un pò troppo oltre quello che potrebbero chiedere.
    Un abbraccio da Pechino :-)

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    1. Un abbraccio a voi splendide fanciulle :)

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