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26/11/12

Per Olorin, cordialmente il Mago


Scusate se per oggi ho programmato un post scomodo ed esco fuori dal mio solito modo di essere, ma devo chiarire assolutamente concetti con una persona che pensavo fosse mio amico e invece non so più chi sia.
La persona di cui parlo è Olorin e gli dedico questo post sperando lo legga con attenzione.

Ormai non riesco più a capire chi sei: ti sei fatto conoscere in un modo e improvvisamente da quando sei diventato moderatore sei diventato un altro, hai avuto l’evoluzione da dottor Jekyll a mister Hyde e se permetti quest’ultimo non mi piace per niente.
Quando eravamo agli inizi della nostra conoscenza si poteva parlare, ci si confrontava, si mettevano in gioco opinioni diverse senza che per questo cambiasse qualcosa.
Adesso sei diventato arrogante, forse non te ne rendi conto ma è così e tutti quei lecchini che ti stanno intorno e ti danno sempre ragione non ti aiutano a crescere, capisco che ti faccia piacere sentirti dire che hai sempre ragione ma qualcuno che ti dica che hai torto deve pur esistere nel mondo.
Mi sono stancato del tuo atteggiamento: non posso scrivere la mia opinione nel rispetto di quelle altrui e sentirmi dire magari è una mia impressione, ma sta vena polemica in questo periodo che ti è presa non me la spiego... oppure ogni volta che qualcuno scrive parti all'attacco...
Scusa, ma l’unica opinione che conta in un discorso è la tua? Devo credere di sì dal momento in cui quando qualcuno ti contraddice tu scrivi e di questo argomento non voglio più parlare: a casa mia si chiama prevaricazione, a casa tua non lo so.

Parliamo finalmente della goccia che ha fatto traboccare il vaso ovvero il suicidio di Davide. Mi hai tacciato di essere arrabbiato, impulsivo, aggressivo e di non rispettare le opinioni degli altri, cosa mai vera ma siccome sei un mod la tua parola è per te oro colato.
Allora: impulsivo? Sì, a 15 anni posso essere impulsivo.
Arrabbiato? Anche e ti spiego perché.
Si è suicidato questo Davide, nel momento stesso in cui qualcuno ha scritto su fb che il ragazzo indossava abiti rosa e si metteva lo smalto rosa tu e tanti come te non avete accertato che questo fosse vero ma avete preso come parola del Signore quelle quattro righe scatenando un putiferio mediatico.
Putiferio su cui stanno mangiando i politici perché siamo in campagna elettorale, le comunità omosessuali come Arcigay che si mettono in mostra solo quando c’è da attirare consensi, i giornali che vendono più copie e i social network che attirano più adepti.

Ma tu sai cosa significa perdere un figlio? No e non dirmi che hai vissuto anche quest’esperienza. Te lo dico io che lo leggo tutti i giorni negli occhi dei miei genitori, lo leggo negli occhi della famiglia del mio ex compagno di classe che si è suicidato quest’anno: è un dolore talmente immenso che niente e nessuno può colmare e sciacallare, continuare a dire io c’ero, io so, è così perché lo dice fb è rigirare un milione di volte il coltello nella piaga ma a te e quelli che la pensano come te non frega un emerito cazzo dal momento che conta solo la vostra causa, portare acqua a vostro stramaledetto mulino.

Ti apro un po’ gli occhi: ogni anno in Italia si conta una media di 1621 suicidi (la fonte non è un’invenzione, non è fb ma è consumerstar.org che si occupa di statistiche a livello mondiale) fra ragazzi e ragazze di età compresa fra i 15 e i 19 anni.
Avete mai speso una parola per gli altri 1620 ragazzi (e spero che quest’anno la quota si abbassi) che probabilmente sono già morti in questi 11 mesi?
Non mi pare.
Ah sì perché forse Roberto, Marco, Paola, Gianluca, Giulia, Federica, Stefano non erano gay?
Forse perché non indossavano come dite voi pantaloni rosa, non mettevano lo smalto?
Forse perché non c’erano le imminenti elezioni?
Forse perché prima a Grillini non interessava mentre ora spera di ottenere voti e la legge sull’omofobia? 
La legge più stupida che potrebbe scrivere questo paese dal momento che ci pensa l’articolo 3 della Costituzione a sancire tutti i nostri diritti con queste parole:  tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
E poi perché sparlare di Davide se nemmeno lo si conosceva, se nemmeno si sa se fosse gay o meno. Ti riporto un articolo interessante scritto dalla giornalista Valentina Vandilli:

Quindi non c’erano prove che fosse gay o cosa fosse successo.
Afferma che alcuni ragazzi hanno dichiarato che veniva deriso, vedremo dopo invece la smentita di tutta la scuola a queste affermazioni.
Il ragazzo, per esempio, non aveva mai telefonato alla linea dell’Arcigay Roma, Gay Help Line, che lui stesso “ricorda” ad ogni presunta aggressione omofoba, anche quelle non ancora confermate.
Poi abbiamo visto una pagina Facebook a lui dedicata, che io stessa ho chiesto fosse cancellata alla Polizia postale poiché dai contenuti ambigui in relazione agli articoli usciti,  sembravano essere pesantemente omofobi o transofobi.
Si è scoperto  infatti che la pagina era fatta da lui stesso insieme ad altri amici e che raccoglieva i suoi ricordi più divertenti, oltre che per dare prova che ogni cosa vista sotto una nuova luce può dare molteplici risposte.
Noi abbiamo creduto ai giornali che a loro volta hanno creduto a Fabrizio Marrazzo di Arcigay Roma ed abbiamo aderito alla manifestazione che in tutta Italia le associazioni LGBT e degli studenti avevano organizzato per ieri sera 22 novembre.
Siamo davanti ad una strumentalizzazione della notizia da parte della stampa a beneficio dei famosi 5 minuti di popolarità, tutto questo sulla pelle di un ragazzino di 15 anni, tutto questo per aver creduto come fosse oro colato a pulci nelle orecchie.

Tu vuoi comunque parlare di omofobia?
Va bene, allora permettimi da ragazzo gay di dire che l’omofobia esiste in primis a causa degli omosessuali (e intendo tutti, ragazzi e ragazze): sai quanti omosessuali ci sono in Italia che vivono la loro vita serenamente, soli o in coppia?
Tantissimi ma purtroppo per colpa di quella fetta di omosessuali che pensano che il carnevale sia eterno, che non riescono per primi ad accettarsi e pretendono che lo facciano gli altri, che a casa propria tengono tutto nascosto ma fuori dal loro nido si trasformano nasce l’omofobia.
Non è l’essere omosessuale che automaticamente fa nascere il sentimento di simpatia: in primo luogo siamo delle persone, dobbiamo piacere al di là della nostra sessualità e le battaglie vanno combattute a casa propria, non ai pride e non esaltando gli altri paesi senza nemmeno sapere com’è la realtà.

E ora che mi dici?
Ma torniamo a noi due: come devo considerarti? Ancora un amico?
Non lo so, dimmelo tu: non mi piacciono le persone che si presentano in un modo e poi sono tutt’altra cosa.
Ora la palla è tua: pensa, rifletti, decidi ma fallo da persona matura. 


17 commenti:

RainMan ha detto...

Non devi assolutamente scusarti, questo è il tuo blog e se senti il bisogno di raccontare un tuo disagio e sfogarti sei liberissimo di farlo.
Come ben sai non ho parole positive sulla vicenda che circonda la morte di Davide per me sono tutti avvoltoi che devono mettersi in mostra e farebbero bene a tacere dal momento che, come hai ribadito, tanti ragazzi purtroppo si uccidono ma nessuno parla mai di loro, come se le loro vite spezzate valessero meno di niente.

E Olorin... Mago, non prendertela, è un'altra delle tante persone che possono capitare sul percorso della vita: non è un amico, è solo qualcuno che ha bisogno del perenne consenso degli altri per stare bene, è un involucro fatto di belle parole ma privo di vere idee.
Non ti curare di lui e lascialo perdere, la tua amicizia verso Olorin sarebbe sprecata.
Un abbraccio forte da Ray e Lago.

Antares ha detto...

Mago, ti dico le stesse cose che hai detto a me: lascia perdere chi ti fa soffrire! Olorin non può essere un vero amico, i veri amici ti rispettano e si confrontano, crescono insieme a te e non vogliono a tutti i costi avere la tua approvazione.

Invece per Davide, io ed Elly siamo senza parole: ma perchè si deve strumentalizzare anche la morte? Ne stanno venendo fuori di tutti i colori, è incredibile.
Come se poi, purtroppo, non morissero tanti altri giovani... Sì è vero, questa società ha fallito.

Melinda Santilli ha detto...

Stavolta non si può commentare con i soliti toni morbidi, bisogna cantarle duro a chi sciacalla sulla morte di Davide.
Non si sa niente di Davide, se non che di cazzate se ne sono dette troppe e a pochi sembra importare del dolore dei familiari che ovviamente non fanno share e quindi passano in secondo piano.
E persone come Olorin proprio mi fanno girare le palle: arroganti, cafoni, boriosi e convinti di aver sempre ragione.
Mi dispiace proprio che tu abbia mal riposto la tua fiducia in una persona simile perchè non la meritava.
Lascialo perdere e complimenti ancora per l'analisi lucida sui suicidi e i problemi legati ai media, spero facciano riflettere tutte le persone che sprecano il fiato sulla storia di Davide ma sono indifferenti di fronte a tutti gli altri ragazzi che scelgono di togliersi la vita perchè non hanno nessun aiuto.

Mago di Oz ha detto...

Io voglio ancora credere che non sia così... come si dice: chi vivrà vedrà!

Andrea ha detto...

Credo tu sia piuttosto ingiusto, mi farebbe piacere chiacchierare un po' con te. Spero di beccarti presto su MSN (anche se ci sono raramente)

N4ND0 ha detto...

Concordo con Rayman e gli altri, in questo spazio tu sei il padrone e per quanto riguarda Olorin, segui il tuo istinto, che fin ora vedo che non ha mai sbagliato e ne sono orgoglioso. TVB:)

Mago di Oz ha detto...

Non è con te che devo parlare ma con Olorin, questa storia riguarda solo noi due.

Mago di Oz ha detto...

Grazie Gigante
TVB:)

Jene ha detto...

E va beh, e va beh...
L'abbiamo sempre detto che tu hai un cuore grande così, Mago e che piuttosto che mandare a quel paese le persone che se lo meritano preferisci metterti in discussione.
Questo post è più che ragionevole, se fossimo stati presi in giro al posto tuo avremmo reagito molto peggio.
E così Olorin, alias Rosichini, si è mostrato per quello che è e peggio ancora sta speculando come tutti gli altri avvoltoi sul suicidio di Davide senza sapere se quello che sostiene è vero.
Ma tanto lui ha la verità in tasca...
Ti diamo lo stesso consiglio di Nando: segui il tuo istinto, è meglio e se non te la senti di dare seconde chance non sentirti in colpa.

In ultimo ci permettiamo di chiedere una cosa: ma Olorin è capace di digitare una risposta con le sue ditina sulla tastiera?
No perchè anche stavolta, com'è accaduto nel nostro blog, in sua vece interviene il suo ragazzo che anche stavolta NON è stato menzionato e NON fa parte di questa discussione: ma tant'è, si sente in dovere di fare il paladino...

Andrea ha detto...

Questo non toglie che mi farebbe piacere parlarti :)

Andrea ha detto...

Uff sei sempre così pesante. Ti comunico che io col Mago ho un rapporto personale a prescindere da Olorin

Jene ha detto...

Pesante? Mamma mia, siamo agli insulti dei bambini dell'asilo, va beh ognuno fa quel che può...
Allora, ci sembra che la tua limitata capacità di intelletto non abbia colto un particolare: noi Jene siamo un gruppo di persone, in grammatica se i soggetti sono più di uno si usa il plurale. E' chiaro o vuoi che sul nostro blog pubblichiamo uno schemino sugli exempla del sapientino scuola?

E poi scusaci ma ci piace da morire il tuo stare sul bricco della pecora superba. Tu hai un rapporto personale col Mago, tu e basta secondo i tuoi poco funzionanti neuroni.
Bene, ti informiamo del fatto che noi Jene e molti altri lettori di questo blog abbiamo un rapporto strettamente personale col Mago che è nato da molto prima che tu e sua maestà Rosichini metteste i vostri piedini qui dentro.
Occorre anche qui lo schemino o hai recepito tutto?

Oh se hai bigono di ulteriori spiegazioni chiedi pure, non c'è nessun problema. Con tanto affetto, Jene.

Beatrice Portinari ha detto...

Solo gli stupidi continuano a parlare quando è il momento di stare zitti e siccome chi straparla di Davide sono tutti illuminati del Signore, di conseguenza sono anche molto terra terra e non conoscono il limite della creanza e della buona educazione, soprattutto non sanno quando è ora di smetterla.
Capisco che tirare acqua al proprio mulino sia un modo per darsi visibilità, ma a una certa età è meglio cercare altre vie.
Lasciamo ai bambini delle elementari questi giochetti.

Mago di Oz ha detto...

No!

Andrea ha detto...

Va bene, mi sforzerò di usare il plurale. Vorrei suggerirvi di moderare il vostro comportamento. L'aggettivo pesante ha un preciso significato in italiano, non è un insulto. Mi pare invece che il vostro modo di rivolgervi sia molto maleducato. Io stavo rispondendo alla vostra osservazione in merito alla quale venivo etichettato come difensore di Olorin e spiegavo che quando dico al Mago di voler parlare con lui è per via del rapporto personale che ho con lui e non per difendere Olorin. Mi rendo conto di essere stato frainteso, non intendevo certo dire che solo io ho un rapporto personale con il Mago. Dico inoltre che questo sarà il mio ultimo intervento in questa discussione perché non mi piace tirare certe cose per le lunghe ma ancora una volta vi invito a rileggere quello che avete scritto e a pensare a quanto sia offensivo il vostro modo di porvi.

Jene ha detto...

Grazie per lo sforzo, l'apprezzeremo volentieri immaginando l'immane fatica che ti costerà.
Permettici di osservare che la tua richiesta di parlare con Mago capitava casualmente a fagiolo in questa faccenda dove tu non eri una delle persone coinvolte (ma semmai il ragazzo di una delle persone coinvolte) e che il fatto che Olorin non abbia mai risposto qui la dice lunga.
Per il resto noli ci tange, la nostra l'abbiamo detta e tu hai detto la tua: viviamo in pace su strade differenti.

Mago di Oz ha detto...

Prego tutti di avere bene in mente che questo blog è amministrato da me soltanto e solo io posso decidere se e quali commenti pubblicare.
Olorin, la prossima volta evita di fare un lavoro nel genere perchè nel rispetto di chi legge e interviene tu devi lasciare nero su bianco quello che scrivi: le persone devono capire cosa succede.