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10/11/12

Addio vecchio Msn, fanculo Skype


Msn messenger sta per andare in pensione. Nonostante i suoi 330 milioni di utenti e la sua grande diffusione, 40,6% tra tutti i client di chat, Microsoft a breve ne annuncerà il ritiro dalle scene. In favore di Skype (27,39% di diffusione, 170 milioni di utenti), per cui Redmond ha sborsato 8,5 miliardi di dollari. La mossa nei piani di Microsoft non inciderà sull'attuale parco utenti del servizio, che transiteranno tutti dentro Skype, con relativi contatti. Il popolare client Voip è peraltro già incluso in Windows 8, e gli utenti di precedenti versioni possono installare il client già disponibile. 
(Repubblica)

Si chiude un'epoca per il web. La chat che è entrata nelle nostre case ora va in pensione per lasciare il posto a Skype.
Da Marzo 2013 non sarà più nei pc
:). Un tempo si sorrideva così in chat. E solo così. La rivoluzione la portò Msn Messenger di Microsoft. In tutte le case c'era la chat. Su tutti i pc i ragazzi si incontravano, si innamoravano, a volte pure si lasciavano. Sembra passata un'era glaciale, ma sono solo 12 anni. Dodici anni in cui l'applicazione gratuita di Windows ha rivoluzionato il modo di comunicare delle persone. Se oggi parliamo di chat in senso diffuso, se oggi smanettiamo e digitiamo su WhatsApp è perchè è esistito Messenger. Microsoft oggi ne ha annunciato la morte: “Tutti gli utenti di Messenger a scaricare Skype ed a migrare a questo software perché a partire da marzo 2013 Windows Live Messenger sarà ritirato in tutte le nazioni del mondo ad eccezione della Cina". I cinesi quindi potranno ancora usarlo. Noi in occidente dovremmo trasferirci su Skype. Lì c'è già la chat e la webcam. Vedersi e scriversi. Scriversi e vedersi. Un binomio che taglia sempre più fuori l'uso del telefono, la chat orale. PerTony Bates, ex CEO di Skype, presidente della divisione Skype per la Microsoft si va verso il futuro: "Una volta che gli utenti di Messenger  saranno passati a Skype, potranno trovare numerose funzionalità aggiuntive: un più ampio supporto di tutte le varie piattaforme (da iOS ad Android), messaggistica istantanea, chat vocale e videoconferenza in un’unica soluzione, la possibilità di condividere lo schermo, la possibilità effettuare videochiamate dagli smartphone, le videochiamate di gruppo". Tutto in un'applicazione.
Mentre Messenger va via in silenzio, in punta di piedi dopo averci cambiato il modo di vivere e di intendere i rapporti e le emozioni. Siamo diventati figli delle parole. Siamo tornati parolieri. Abbiamo ripreso a scrivere dopo anni in cui abbiamo solo saputo ascoltare le voci alla cornetta.
Messenger ha finito il suo compito.
(Liberoquotidiano)

Skype è un programma scaricabile liberamente da internet che permette di chiamare dal proprio computer chiunque, nel mondo, sia registrato ad esso. Permette di chiamare telefoni fissi e cellulari ma la chiamata ha un costo elevato.
Effettuato il download del programma, occorre installarlo mediante una semplice procedura e infine registrarsi e aggiungere alla rubrica il nome utente di coloro che si desidera chiamare.
Per conversare si possono utilizzare sia il microfono e le casse del proprio pc che le cuffie dotate di microfono. Le cuffie rappresentano una soluzione di gran lunga migliore in quando forniscono una qualità audio sicuramente superiore alle casse del computer. 
Skype ha limiti e svantaggi. Prima di tutto è un sistema interamente proprietario e questo gli impedirà una diffusione pervasiva nell’ambito della telefonia su Ip, portandolo piuttosto a occupare una nicchia, magari anche ampia, del relativo mercato.
In secondo luogo, è un sistema che usa relativamente molta banda, ma, soprattutto richiede ai nodi di essere frequentemente attivi per poter essere presenti nel registro distribuito dei nodi raggiungibili.
Una terza ombra è legata alla scarsa "trasparenza" nel suo funzionamento.
I client Skype comunicano più o meno frequentemente con un certo numero di server di default, che rappresentano tra l’altro l’unico elemento centralizzato di tutta l’architettura, da cui ricevono informazioni crittografate e quindi non controllabili, relative alla struttura della rete allo stato di aggiornamento del software e alle risorse.
(01.net)

Breve riassunto per i non addetti ai lavori.
Microsoft, in crisi esistenziale dopo l’arrivo di fb e G+, cercava qualcosa con cui farsi notare e rientrare nel mercato perciò anziché migliorare programmi e strumenti già concepiti (tutti sappiamo bene che Windows ha dei buchi degni di un Emmentaler ma nessuno li mette mai a posto) decide di spedire nel dimenticatoio Msn e di inserire per tutti Skype in Windows 8 sottintendendo che chi ha software più vecchi dovrà comunque passare a Skype.
Cosa comporta passare a Skype, a parte gli svantaggi che ho già sottolineato nell’articolo?

-Rinunciare completamente alla propria privacy: un conto è scegliere liberamente se usare Skype o chattare con la webcam, un altro è essere obbligati a farlo specie quando in Italia c’è una legge (e questa legge non la ricorda mai nessuno) che tutela la privacy delle persone ma che poi in realtà non tutela un cazzo.

-Rinunciare alla sicurezza: dati crittografati significa che la memoria cache di ogni computer connesso a Skype diventa pubblico dominio di hacker e gente che potrebbe usarla per scopi non propriamente legali. Se questo dovesse capitare, tuttavia la Polizia postale se la prenderebbe col proprietario del computer in quanto IP e memoria cache sono di sua appartenenza.
Bello, eh? Dite addio a conti correnti on line e informazioni strettamente riservate: insomma sarete di pubblico dominio sulla piazza del mercato!

-Rimanere costantemente connessi: un costo esorbitante delle bollette, Enel ringrazierà.

-Perdere il piacere della scrittura: volete mettere la bellezza di scrivere contro l’equivalente di una telefonata che però viene effettuata davanti a un monitor?
Se uno vuole telefonare, a parere mio è meglio che usi il cellulare o il telefono fisso.
E se vuole incontrare una persona che porti il culo fuori di casa.
Non dimentichiamo che passando a Skype si perderà la familiarità con il linguaggio scritto, che già adesso è semisconosciuto per molti ragazzi della mia età.

-Costringere le persone a installare un programma non necessariamente richiesto include che molti utenti, magari proprietari di vecchi pc o cellulari, dovranno comprarne di nuovi e Microsoft guadagnerà un sacco di soldi insieme ai rivenditori di telefoni cellulari, smartphone e piattaforme Android. Certo è che pecca di superbia se crede che ogni utente seguirà come un automa i suoi ordini e installerà Skype a occhi chiusi.
A meno che uno non decida di passare a Mac, conscio del fatto che in Europa Mac è un prodotto di nicchia e i suoi programmi sono carissimi.
Per fortuna ci sono sempre le mail e per chi vuole le chat gratuite dei social network che permettono il video ma non lo rendono obbligatorio.

Per quanto riguarda me, Skype può andare a buttarsi nella Senna anche perché forse Microsoft non sa che al mondo esistono persone sorde e mute: che ne facciamo noi dell’alta definizione del suono, della cuffia e del microfono?
Che se ne fa un cieco della web cam?
Che gliene frega a una persona che non ama essere leso nella sua privacy di Skype?
Farebbe meglio a ripensarci, altrimenti rischia di perdere una gran fetta di utenti.



20 commenti:

  1. momento momento momento... io a volte skype lo uso già (e per disconnettermi sul serio ogni volta devo fare dodicimila passaggi sennò mi resta connesso)... come sarebbe a dire che la memoria cache è di dominio pubblico?? ma questa è roba da denuncia! e glielo lasciano fare? e ci fanno pure belli belli un sacco di soldi? perchè noi siamo sempre i poveri stronzi piegati perennemente a novanta???? ma roba da matti...

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  2. Concordo mago, un conto è dover scegliere e l'latro l'imposizione!!!

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  3. Ormai si è perso il senso della misura.

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  4. In qualche modo il proprietario di Microsoft doveva recuperare quei soldi spesi a cazzo, no?
    Per noi sta sbagliando tutto, andando persino contro la privacy delle persone. Poteva affiancare i due servizi, così chi voleva Skype usava Skype e chi voleva msn usava msn, non è tanto difficile!

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  5. a me piaceva msn...con skype ho sempre problemi e comunque non mi garba, quindi anche per me può andarsi a buttare nella Senna ;)

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  6. Grazie dell'informazione OZ, d'altra parte Microsoft è sempre stato invadente. Anche msn era abbastanza imposto, una volta installato. Ora non ce l'ho installato, ma ho una webcam Microsoft e ogni volta che vado sulle opzioni della web, mi chiede di installare Msn. Approvo e concordo con la tua disanima, ma che esista un modo di comunicare in video, chat vocale, chat scritta, e-mail, forum e blog mi sembra democratico e ognuno scelga ciò che lo aggrada. Non mi piace l'imposizione e il divieto. Buona vita.

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  7. Passo per lasciarti un caro saluto.
    Ciao Mago di Oz:)
    Luci@

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  8. c.v.d., l'utilizzo di protocolli ed applicazioni proprietarie costringe a sottostare alle decisioni di chi possiede il programma/protocollo. Sono anni che la comunità del Software Libero sostiene proprio questo, eppure moltissimi utenti se ne sono infischiati.
    Adesso le soluzioni per chi non vuole utilizzare Skype sono 2, ed entrambe coinvolgono il Software Libero:
    1- Utilizzare un programma di messaggistica istantanea alternativo (Pidgin, aMsn, ecc.): infatti il protocollo di comunicazione msn non verrà dismesso, quindi sarà ancora utilizzabile tramite client alternativi.
    2- Passare ad un protocollo di comunicazione diverso, tipo XMPP, ricco di funzioni ed
    utilizzabile con moltissimi programmi, su qualsiasi piattaforma.

    Già che ci siete, al posto di Skype è possibile utilizzare servizi come Ekiga, che già da tempo forniscono
    videocomunicazioni sicure e in alta qualità, con programmi leggeri e multipiattaforma.

    P.S.
    TVB Maghetto!!

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    1. Grazie Franz sei stato chiaro ed esaustivo :)

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  9. Peccato! Anche a me piace di più il caro vecchio Msn, più sicuro e riservato del confusionario Skype.

    Saluti!

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    1. Grazie per il commento:) ho visto i tuoi blog e li ho trovati interessanti così mi sono aggiunto.
      Buona domenica

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  10. nooooooooooooooooooo!!!!!!!!!! e come faccio adesso????

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    1. C'è sempre la chat di google, ci sono le mail e poi si vedrà :)

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  11. ciao !
    anche io usavo msn anni fa...e mi ha portato tanta fortuna :) mi disp sapere che non ci sarà più. x me skype era solo x telefonare ,ora sarà un insieme bello impastrocchiato !
    copmlimenti x il blog !

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    1. Una scarpa e una ciabatta non vanno mai insieme, per fortuna abbiamo i blog, le mail e la chat di google... poi vedremo!
      Grazie per il commento, ho visto il tuo blog mi è piaciuto molto e siccome sei un'amante degli animali sarai sicuramente simpatica :)

      p.s. anche Linux è rintracciabile, mi sono informato.

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    2. Cosa intendi con "anche Linux è rintracciabile"?

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    3. Ieri ero un po’ stanco e mi sono espresso male.
      Avevo chiesto informazioni al mio professore di informatica riguardo Skype, Msn e cosa significa “memoria o Ip rintracciabile”.
      Mi è stato spiegato che alcuni programmi, come Msn, non occupano supernodi di connessione e quindi non hanno necessità di appoggiarsi alle memorie cache o agli Ip di rete per diventare stabili e funzionare. Altri invece, come Skype, fanno diventare il tuo pc e la tua connessione “pubblici” durante l’uso, il che vuol dire che se una persona è brava con il computer riesce a tracciarti, usare i tuoi dati e la tua connessione.
      Quando succede questo non c’è nessun sistema operativo capace di difenderti, nemmeno quelli “liberi” (che poi il mio professore mi ha spiegato che non sono davvero liberi come si crede) come i prodotti di Linux e anche i “servizi” alternativi non sono molto stabili e sono facilmente attaccabili da virus.

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    4. Beh, in questo caso non si parlava di sistemi operativi (sarei curioso di capire a cosa si riferisca il tuo professore quando dice che i sistemi GNU/Linux non sono liberi come si crede...), o di virus, ma di protocolli di comunicazione e della loro sicurezza.
      Si può essere bravi con il pc quanto ti pare, ma se la comunicazione è cifrata con un sistema crittografico serio, ad un pirata potrebbero servire anni per decifrarla; sono sicuro che il tuo professore lo sa benissimo. ;)

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  12. Microsoft non sa come riprendersi i soldi spesi alla cazzo e così uccide msn. Per fortuna esistono sempre i programmi alternativi e le chat.
    Personalmente non uso nè Skype nè msn, quindi non avverto il problema ma non condivido quest'imposizione ingiusta nei confronti di molti utenti.

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  13. mi confesso.
    mai usato msn...
    anche perché fino a circa diciott'anni cosa fosse il computer mi importava ZERO!

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