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23/10/12

Egli era il prediletto: storia del Mario...


"Alla ripresa mancano pochi mesi, spero pochi, quelli che ci mancheranno all'emergere chiaro di segni di ripresa". Così il premier Mario Monti al Forum della Coldiretti. "Il nostro Paese ha finora saputo sopportare una quantità concentrata di provvedimenti restrittivi, forse comprendendo che ce n'era la necessità". "Mi permetto di dire, e spero che un giorno si possa dire, che grazie a noi l'Italia non è stata colonizzata dall'Europa". 

Certo che il Mario è un gran comico, forse in un’Italia parallela dove non esistono queste realtà…

Pensionati al limite dell’indigenza. Quasi la metà di loro (7,6 milioni, il 45,4% del totale) non arriva a prendere 1000 euro al mese e per quasi un sesto (2,4 milioni di persone, il 14,4%) la pensione arriva al massimo ai 500 euro. Con il caro vita che morde e le tasse che aumentano non è un bel vivere.

Il tasso di disoccupazione in Italia nel primo trimestre 2012 vola al 10,9%, in crescita di 2,3 punti percentuali su base annua. Lo rileva l'Istat. Si tratta del tasso più alto dal primo trimestre del 1999. 

La crisi ne ha ucciso uno al giorno. Gli ultimi due in ordine di tempo: Antonio Losciale, imprenditore di Trani, si è tolto la vita impiccandosi nel deposito del suo piccolo negozio di climatizzatori. E poi Tommaso, 22 anni di speranze deluse. Senza un lavoro fisso, ha festeggiato la fine del 2011, ha salutato gli amici e all'alba del 1 gennaio si è impiccato. Il 2012 non valeva la pena di essere vissuto.
DISOCCUPATI SENZA SPERANZA. Si suicidano imprenditori, pensionati e chi non ha lavoro. Morti che ora hanno iniziato a fare notizia, ma che si susseguono da anni nel silenzio. L'Eures ha calcolato che nel 2009 i disoccupati che hanno scelto di togliersi la vita sono stati 357. Quasi uno ogni 24 ore, con un aumento di circa il 40% in un anno.

Il premier ha invitato a "non sprecare la fiducia ottenuta e raccolta" perchè da questa riconquista di fiducia "possiamo trarre benefici". Monti ha ricordato che "l'essere sempre pronti a autodenigrarci" è uno "dei nostri difetti". 

Fiducia? Di quale fiducia sta parlando il Mario io non lo so, certamente non di quella che gli italiani non nutrono per il suo governo dittatoriale (vorrei ricordare che il governo del Mario è anticostituzionale perché non è stato scelto dal popolo ma imposto da quel geriatrico sumero che viene definito Presidente della Repubblica)

Solo il tre per cento degli italiani, stando ai risultati del recente sondaggio di Demopolis, conservano intatta la loro fiducia nei partiti.

Non c’è da stupirsi dal momento che il nuovo che avanza ha un familiare odore di pesce del triassico in decomposizione: non basta un’imbiancata alla facciata per passare per nuovo!
Per quanto riguarda il Mario:

Egli era il prediletto.
E il Signore dettò a Mario i Comandamenti.
E Mario stenografò tutto con lo scalpello sulle pietre, poi tornò a Roma e disse al popolo:
“Italiani!”
E il popolo disse: “Viva Mario”
E Mario disse: “Ho portato la Legge!”
E il popolo disse:”Viva Mario!”
E Mario disse: “Ho aumentato le tasse, tagliato posti di lavoro, le pensioni, i finanziamenti alla sanità e all’istruzione, ho reintrodotto l’ICI chiamandola IMU facendovela pagare due volte, ho aumentato l’IVA di un punto, presto metterò le mani sui vostri libretti postali succhiandovi gli ultimi risparmi e infine non potete più fornicare!”
E il popolo prese Mario e gli fece il mazzo a tarallo , perché lui era il prediletto.




4 commenti:

  1. E bravo il popolo che almeno nella storia ha fatto al prediletto il mazzo a tarallo. A proposito, letto della cazzata della Fornero di oggi?

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  2. Era il prediletto...
    Infatti sta rovinando il nostro paese anche col permesso di Ratzy se proprio vogliamo essere precisi.
    Auspico randellate per entrambi!

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  3. Che post simpatico e veritiero con un bel lieto fine per il popolo:))))))))))

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  4. Evviva i TARALLI!!!! Siamo delle pappemolle. Quando ero rgazzina io, se succeveva una roba del genere, gli Italiani tutti bambini compresi (io avevo 5 anni sulle spalle di mio padre al mio primo sciopero)sarebbero andati nelle piazze con i forconi!! E invece ...basta che ci sia la partita e le fiction e la maggioranza degli italioti è messa a ko. Ci muoveremo solo quando avremo fame, e quando avremo fame e riusciremo a trovare una patata la dovremo difendere dal vicino che vorrà portarcela via, e quello sarà il nostro nemico! Spero tanto in giovani come te che pèrende a cuore il problema e sopratutto lo conosce bene. Grazie ce ne vorrebbero di piu di ragazzi come te. Un caro saluto e buona vita.

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