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01/09/12

Mon grand Paris



Ieri sono atterrato all’aeroporto di Parigi, la città mi ha accolto sotto la pioggia, Parigi ha un fascino tutto particolare con la pioggia.
Mentre l’aereo sorvolava le alpi una fitta di nostalgia per le mie montagne ha pervaso il mio cuore: mi è dispiaciuto lasciare la mia casa, gli altri nonni, ma so che non smetteremo di scriverci e rimanere vicini e che loro sono contenti per me.
Anche i nonni francesi mi hanno accolto con gioia e nel pomeriggio ho visitato la scuola: un edificio antico e imponente, le aule sono molto grandi e gli studenti per classe non sono molti, così mi ha spiegato il direttore, quindi il rapporto studente-insegnante è di qualità.
Io sarò in una classe di quindici ragazzi e la cosa non mi dispiace.
La scuola non è molto lontana dalla casa dei nonni, due fermate di metrò sono davvero poche e questo mi permetterà di spostarmi senza problemi.
Come si articoleranno le mie giornate è semplice: sveglia alle 7, lezione dalle 9 alle 16 e poi tanto, tanto studio. Non voglio sprecare tempo in cazzate, questa è un’opportunità che mi devo giocare bene e i fine settimana tornerò a casa: spero di poterlo fare il più possibile, studio e tempo permettendo visto che spesso in inverno nevica e i voli sono un po’ rallentati.
Et voilà, città nuova, vita nuova, amici nuovi perché quelli vecchi non sempre ti seguono, nonostante tutta la tecnologia che permette di azzerare le distanze: boh, ognuno ha un suo concetto di amicizia.

On se rappelle les chansons
Un soir d'hiver, un frais visage
La scène à marchands de marrons
Une chambre au cinquième étage
Les cafés-crèmes du matin
Montparnasse, le Café du Dôme
Les faubourgs, le Quartier latin
Les Tuileries et la Place Vendôme

Paris, c'était la gaieté, Paris
C'était la douceur aussi
C'était notre tendresse
Paris, tes gamins, tes artisans
Tes camelots et tes agents
Et tes matins de printemps
Paris, l'odeur de ton pavé d'oies
De tes marronniers du bois
Je pense à toi sans cesse
Paris, je m'ennuie de toi, mon vieux
On se retrouvera tous les deux
Mon grand Paris

Évidemment il y a parfois
Les heures un peu difficiles
Mais tout s'arrange bien, ma foi
Avec Paris, c'est si facile
Pour moi, Paris c'est les beaux jours
Les airs légers, graves ou tendres
Pour moi, Paris c'est mes amours
Et mon coeur ne peut se reprendre

Paris, tu es ma gaieté, Paris
Tu es ma douceur aussi
Tu es toute ma tendresse
Paris, tes gamins, tes artisans
Tes camelots et tes agents
Et tes matins de printemps
Paris, l'odeur de ton pavé d'oies
De tes marronniers du bois
Je pense à toi sans cesse
Paris, je m'ennuie de toi, mon vieux
On se retrouvera tous les deux
Mon grand Paris.



8 commenti:

Melinda Santilli ha detto...

Ciao piccolo Mago, che bello saperti a Parigi, finalmente libero di creare il tuo futuro. Ora non dimenticarti di noi!

Lara Ferri ha detto...

Che bel post hai scritto, Mago di Oz!
Sono felice per te, per la tua nuova vita.
Buon proseguimento!
Ciao,
Lara

Beatrice Portinari ha detto...

Parigi, che bella città. Non conosco la tua storia, ho appena trovato il tuo blog grazie a G+, però amo Parigi e penso che potrà darti tante opportunità: sfruttale bene e buona fortuna.

Antares ha detto...

auguroni piccolo, e salutami Parigi!

N4ND0 ha detto...

Oh mon dieu, c'est fantastique! France ... Paris, la ville de l'amour .....
Facciamo il tifo per te Mago!!!!

Olòrin ha detto...

Tatino, in bocca al lupo...sono sicuro che te la caverai alla grandissima :D
Spero di sentirti presto! Un grosso abbraccio, mon ami!

Mago di Oz ha detto...

Grazie, grazie, grazie, grazie... Un abbraccio a tutti voi:))))))

Fioredicollina ha detto...

bel post e ti sono vicina col pensiero in quella città che adoro!!!!:-))