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17/09/12

Casse-toi, riche con!


Un Bernard Arnault sorridente (e molto più giovane, la foto è del 2000), in giacca e cravatta e con una bella valigia rossa (ovviamente Louis Vuitton), davanti a una tela della sua rinomata collezione. E un titolo che ha creato polemiche persino all'interno della redazione di uno dei giornali più irriverenti di Francia: "Casse-toi, riche con!", letteralmente "sparisci, ricco coglione". Che riprende il famoso "Casse-toi, pauvre con" sibilato nel 2008 da Nicolas Sarkozy a un uomo che si era rifiutato di dargli la mano.
Il quotidiano di sinistra Libération, controllato dal finanziere Edouard de Rothschild, ha deciso di dedicare così la prima pagina di ieri alla notizia della richiesta di seconda nazionalità belga da parte del proprietario di Lvmh, il gruppo leader mondiale del lusso.
E Arnault non ci ha pensato due volte a querelare il giornale per diffamazione. In una nota ribadisce che rimarrà «residente fiscale francese», nonostante la decisione di chiedere la doppia nazionalità. Ricorda che dal momento della sua creazione, Lvmh ha creato oltre 20mila posti di lavoro in Francia, dove continua ad aprire laboratori di artigiani «con l'assunzione di 3mila persone nel solo 2011». Definisce la prima pagina di Libé «inaccettabile» e sottolinea «l'estrema volgarità e violenza del titolo».
Un comunicato che si conclude con una considerazione più generale sul clima che si sta creando nel Paese: «L'iniziativa del giornale rivela un atteggiamento anti-impresa, totalmente contrario al bisogno di risanamento economico e di lotta alla disoccupazione, obiettivi che possono essere raggiunti solo con una forte motivazione degli imprenditori».
Si tratta dell'ultimo, e probabilmente non conclusivo, episodio della polemica scoppiata sabato scorso, quando il giornale Libre Belgique ha rivelato l'iniziativa dell'industriale e finanziere di Roubaix, l'uomo più ricco di Francia e il quarto al mondo (con un patrimonio personale stimato in circa 32 miliardi di euro).
In effetti Arnault, che possiede anche una casa a Uccle, nei dintorni di Bruxelles, a fine luglio ha chiesto la doppia nazionalità belga. E tutti hanno pensato che si trattasse del primo passo verso l'esilio fiscale. Proprio quando in una Francia dove i socialisti hanno pieni poteri si moltiplicano gli annunci, preoccupanti anche per la loro scarsa chiarezza, di pesanti inasprimenti fiscali. A partire dalla supertassa del 75% sui redditi superiori al milione che proprio Arnault ha duramente contestato in un recente incontro con il premier Jean-Marc Ayrault.
Arnault ha negato che ci siano ragioni fiscali, senza però convincere. L'eventualità di un importante investimento in Belgio con la società familiare, magari insieme al l'amico Albert Frère, non sembra infatti richiedere la nazionalità belga.
Più probabile è invece che Arnault, 63 anni, stia cominciando a pensare alla successione. La cui tassazione è nettamente più bassa in Belgio ed è quasi nulla in caso di donazione in vita. Hollande e i socialisti potrebbero insomma non c'entrare nulla, al di là di una tempistica poco accorta.
(Le Figaro)

Potrebbe essere vero, potrebbe non essere vero: certo che la mossa del vecchio volpone Arnault ricorda un po’ troppo quelle dei nostri politici italiani.
Come si profila una tassazione che potrebbe intaccare di un cent i loro patrimoni immensi, ecco che scappano in paesi dove le tasse sono nettamente più basse.
Arnault poteva pensare alla successione anche in Francia, ma forse Hollande l’ha spaventato: cattivo presidente, come si fa a pretendere le tasse dai ricchi?
Prendi esempio da Monti: tassa a morte i poveri!


4 commenti:

  1. sono sincera non capisco un H di politica per cui mi associo a cio' che dici ;-)
    bonne soire!

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  2. giusto, prendano esempio da Monti e dalle sua ladrate... Scherzi a parte, Hollande ha fatto bene, condivido!

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  3. Hai pienamente ragione, via tutti quelli che non vogliono pagare le tasse dalla Francia! Chissà cosa succederebbe se lo facessimo qui...

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  4. Ma infatti io non la vedo così antipatica la prima pagina di Liberation...

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