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05/07/12

Spesso l'ipocrisia ho incontrato


Sei così ipocrita
che come l'ipocrisia ti avrà ucciso
sarai all'inferno
e ti crederai in paradiso.
(Pasolini)

L'ipocrisia è la “qualità” della persona che volontariamente pretende di possedere credenze, opinioni, virtù, ideali, sentimenti, emozioni che non ha; si manifesta quando la persona tenta di ingannare con tali affermazioni altre persone, ed è quindi una sorta di bugia.

Questa è la definizione più completa (e dire completa è farle un complimento) della parola ipocrisia che ho trovato nel web e non mi soddisfa per niente, specie nel punto in cui dice una sorta di bugia.
L’ipocrisia, secondo me, non è una semplice sorta di bugia: è la bugia per eccellenza, è il secondo male del secolo dopo l’indifferenza.
L’ipocrita vende ciò che non ha solo per avere un tornaconto sulle altre persone.
Esempi vari, tanto per capirci:

-sono tuo amico finchè non trovo il ragazzo/la ragazza
-stiamo insieme finchè mi fa comodo
-stimo e ammiro il mio collega di lavoro (salvo parlarne sempre male col capo e con gli altri colleghi)
-ma come sei carino/carina (salvo dire agli altri che la tal persona fa schifo)
-con me puoi parlare di qualsiasi cosa (tanto poi non ti ascoltano mai)
-conta pure su di me (salvo inventare scuse nel momento del bisogno)
-non sono razzista/omofobo/non faccio mai discriminazioni (solo a parole)
-sono gay ma scelgo di essere etero con riserva (perché così è tutto più facile)

Ragioniamo come abbiamo fatto ieri: l’ipocrisia è un altro sport socialmente accettato? Purtroppo sì.
L’ipocrisia va di moda? Sì.
Perché?
Risposta facile: se si finge di essere quello che non si è automaticamente si ottiene l’approvazione degli altri, si entra nel gruppo cool, si “acquisiscono punti” e per farlo un vero ipocrita venderebbe anche la propria madre.
Così finisce che la maggior parte delle persone non dice mai quello che pensa e, cosa peggiore, si mostra sempre per quello che non è e quando si scopre cosa si nasconde dietro la maschera rimane solo una grande delusione.
Dante condannava gli ipocriti a indossare pesantissime cappe di piombo foderate d’oro, che riflettevano bene la personalità degli ipocriti: belli fuori, marci dentro.
Io proporrei qualcosa di meglio: una bella lente di ingrandimento che ci consenta di vedere come sono realmente le persone; si eviterebbero tante brutte sorprese.

Cristo drogato da troppe sconfitte
cede alla complicità
di Nobel che gli espone la praticità
di un'eventuale premio della bontà.

Maria ignorata da un Edipo ormai scaltro
mima una sua nostalgia di natività,
io con la mia bomba porto la novità,
la bomba che debutta in società,
al ballo mascherato della celebrità.

Dante alla porta di Paolo e Francesca
spia chi fa meglio di lui:
lì dietro si racconta un amore normale
ma lui saprà poi renderlo tanto geniale.

E il viaggio all'inferno ora fallo da solo
con l'ultima invidia lasciata là sotto un lenzuolo,
sorpresa sulla porta d'una felicità
la bomba ha risparmiato la normalità,
al ballo mascherato della celebrità.

La bomba non ha una natura gentile
ma spinta da imparzialità
sconvolge l'improbabile intimità
di un'apparente statua della Pietà.

Grimilde di Manhattan, statua della libertà,
adesso non ha più rivali la tua vanità
e il gioco dello specchio non si ripeterà
"Sono più bella io o la statua della Pietà "
dopo il ballo mascherato del celebrità.

Nelson strappato al suo carnevale
rincorre la sua identità
e cerca la sua maschera, l'orgoglio, lo stile,
impegnati sempre a vincere e mai a morire.

Poi dalla feluca ormai a brandelli
tenta di estrarre il consiglio della sua Trafalgar
e nella sua agonia, sparsa di qua, di là,
implora una Sant'Elena anche in comproprietà,
al ballo mascherato della celebrità.

Mio padre pretende aspirina ed affetto
e inciampa nella sua autorità,
affida a una vestaglia il suo ultimo ruolo
ma lui esplode dopo, prima il suo decoro.

Mia madre si approva in frantumi di specchio,
dovrebbe accettare la bomba con serenità,
il martirio è il suo mestiere, la sua vanità,
ma ora accetta di morire soltanto a metà
la sua parte ancora viva le fa tanta pietà,
al ballo mascherato della celebrità.

Qualcuno ha lasciato la luna nel bagno
accesa soltanto a metà
quel poco che mi basta per contare i caduti,
stupirmi della loro fragilità,
e adesso puoi togliermi i piedi dal collo
amico che m'hai insegnato il "come si fa"
se no ti porto indietro di qualche minuto
ti metto a conversare, ti ci metto seduto
tra Nelson e la statua della Pietà,
al ballo mascherato della celebrità.
(De Andrè) 













3 commenti:

  1. fantastica la ripresa di Montale nel titolo, un piccolo colpo di genio!
    Cosa penso io delle persone ipocrite? Che se avessi una gomma per poterle cancellare dalla faccia della Terra mi sarei già messa all'opera.
    Le persone ipocrite sono la cosa peggiore che ti può capitare nella vita, perchè non cambiano mai.

    RispondiElimina
  2. oggi giorno si mangia solo pane e ipocrisia!....ma crediamo nelle poche persone buone!

    RispondiElimina
  3. giovane pargolo che discendi dai grandi filosofi, quanta verità in questa tua riflessione. L'ipocrisia andrebbe sterminata come gli insetti molesti sulla frutta, ma mi rendo conto che a questo punto più della metà della popolazione mondiale verrebbe annientata...

    RispondiElimina

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