Followers

17/07/12

Dio è come il prezzemolo...


Dio è la più grande invenzione dell’uomo, viene anche prima del sesso, delle sigarette, della guerra e della droga: pensate un po’ che culo.
Se fosse stato inventato come trade da una multinazionale, questa avrebbe un fatturato che in confronto Donald Trump impallidirebbe... Un momento, ma c’è la multinazionale: la Sacra Romana Chiesa spa, le cui azioni sono sempre in rialzo.
Dio viene messo dappertutto, è come il prezzemolo:

-perdo il portafoglio? Colpa di Dio
-mi va male un esame? Colpa di Dio
-tradisco il mio partner? Colpa di Dio
-ho vinto la lotteria? Grazie a Dio
-sto male? Dio vede e provvede
-uccido qualcuno? E’ stata la mano di Dio

Ma perché? Perché le persone non sono in grado di assumersi le proprie responsabilità?
Dire che è un’entità astratta a governare le loro azioni diminuisce le loro colpe?
Non è così: se ammazzi e vai in galera, in galera ci vai tu e non Dio; se cerchi di rubare un motorino e il proprietario ti spacca la faccia è te che picchia, non Dio; se tradisci e vieni mollato, sei tu che vieni mollato, mica Dio (semmai lui tenterebbe una liason col tuo ex com’è già accaduto secondo alcuni e pure questo mi devono spiegare).
Ma come si fa a mettere Dio dappertutto? Manca solo carta igienica con l’immagine di Dio stampata sopra e abbiamo veramente toccato il fondo.
Chiediamoci innanzitutto se Dio esiste, analizziamo questa cosa. Chi ha stabilito che Dio c’è? Degli uomini reduci da secoli di credenze politeiste e naturaliste che non sapevano più gestire 300 divinità insieme e dovevano giustificare in qualche modo il loro operato.
Quindi chi meglio di un’entità astratta? Non si vede, non si sente, non parla, non si tocca ma tutti continuano a dire che c’è. Sarà, se davvero c’è è il più grande figlio di puttana che possa esistere perché se ne frega di quelli che stanno qui a soffrire, anzi si fa pure delle grasse risate alle nostre spalle.
Se non c’è, come sostengo io, va bene la fumata collettiva ma è ora di cambiare pusher così anche le visioni finiranno.
Non si può far girare il proprio mondo in funzione di qualcosa di inesistente, con la promessa di una vita dopo la morte: non c’è il paradiso, niente 77 vergini, l’inferno lo stiamo già vivendo adesso.
Esistono solamente uomini imperfetti, incapaci di assumersi le proprie responsabilità, che parassitano distruggendo tutto quello che gli sta attorno: tanto ci pensa Dio a sistemare le cose.



5 commenti:

  1. l'immagine dice tutto, spesso non è l'invenzione (in questo caso Dio) a far paura, ma chi gli sta dietro e tutti questi credenti sono pericolosi.

    RispondiElimina
  2. no, Dio è come mia suocera: sempre tra i coglioni

    RispondiElimina
  3. Dio o non Dio questo è il problema! E' vero diamo a Dio ogni merito e/o ogni colpa , si compiono azioni e abomini a suo nome e affidiamo a Dio ogni responsabilità, guerre, sacrifici, doni, ecc ma la questione è il bisogno di credere. Ci sono persone forti che non hanno bisogno di credere, che tutto il suo operato è solo grazie alla forza lavoro delle sue azioni e lavoro, e questo è davvero ammirevole, non ho mai detto nulla in contrario anzi, provo per le persone che non credono in Dio, ammirazione. Io purtroppo, non rientro in quella classe, io ho bisogno di un entità estrema, che tutto sia connesso in un grandioso e potente "plan hope". Il dilemma se DIO esiste o no è sempre esistito, sempre e non sarà nemmeno il bosone di Higgs ad affermare o scongiurare il grande dilemma.
    Quel che odio è l'uomo e la sua interpretazione di Dio, Dio giusto, Dio severo, Dio tutto .....Uccidere, rubare sono solo uomini che commettono abominio contro altri uomini, non è a nome di nessuno che lo fanno, se lo fanno è esclusivamente a loro danno. Un mondo senza dio per me, è come un groviglio di strade senza indicazioni. Dio è importante non quel che l'uomo fa e dice in nome di dio. Da la possibilità a tutti noi di compiere il nostro miracolo, siamo noi che non vediamo la differenza.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "Diamo a Dio ogni merito e colpa": diamo chi? Gli atei tranquillo che non danno colpe e meriti a nessuno, se non a se stessi, semmai sono i credenti di qualsiasi religione ad addossare colpe e meriti ad altri che puoi chiamare come vuoi.
      Se hai bisogno di un'entità in cui credere per dare un senso alla tua vita nessuno ti vieta di farlo, però ricorda che se il bosone di Higgs non basta a mettere a tacere il dilemma, nemmeno la scommessa di Pascal può trasformare tutti in credenti.
      Odi l'interpretazione che l'uomo ha dato di Dio? Beh, dato che le divinità sono un parto della fantasia dell'uomo, ognuno gli da l'interpretazione che più gli fa comodo: infatti in nome di Dio si ammazza, si fanno guerre, si perseguita, si discrimina (crociate, santa inquisizione, intifada...); tutto in nome di Dio, Allah, Yahvè o come preferisci chiamarlo. E non è Dio che da la possibilità di fare miracoli: sono le scelte consapevoli che una persona compie ogni giorno e la differenza la vedo bene, la tocco con mano.

      Elimina
  4. la scommessa di Pascal... Quello era un paraculo: meglio credere così in ogni caso ho il culo in salvo. Troppo facile bello mio, la vita è qui ed è una sola quindi sii responsabile di te stesso adesso.
    Comunque ti sei sbagliato Mago: Dio non è come il prezzemolo, è come il lassativo, una purga per ogni stronzata.

    RispondiElimina

Un commento fa sempre piacere.
A comment is always nice.
Un commentaire est toujours agréable.
Un comentario es siempre agradable.
Ein Kommentar tut immer gut