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29/07/12

C'è posta per me


I giovani d’oggi non sanno più parlare d’amore: questo non è del tutto vero.
Tanti ragazzi hanno dimenticato cosa significhi essere romantici: fanno fatica a pronunciare parole come ti amo, preferiscono partecipare a gare di rutto libero piuttosto che comporre un sonetto, usano un frasario che farebbe rivoltare Dante nella tomba (diciamolo, leggere certe sgrammaticature è sempre un brutto colpo).
Però non sono tutti così.
Esistono ancora tanti romantici boys and girls che sognano l’amore con la A maiuscola, che sospirano e sentono le farfalle nello stomaco quando arriva la persona amata e le dedicano dolcissime dichiarazioni d’amore.
Certo, i tempi sono cambiati: al posto di carta, penna e calamaio oggi ci sono mail e sms (che sono anche più sicuri, visto che delle poste non ci si può fidare al 100%); Jacopo Ortis e Romeo e Giulietta hanno lasciato il posto a Tre metri sopra il cielo (e questo potevano risparmiarcelo), ma il risultato è sempre lo stesso.
Per questo un giorno mi piacerebbe ricevere una mail d’amore, bella e intensa come le lettere che mio nonno scriveva a mia nonna, una mail che mi faccia venire le lacrime agli occhi e mi faccia stare su una nuvola rosa tutti i giorni.
Vorrei leggere parole che mi facciano sentire unico, amato e speciale.
Nel frattempo mi accontento di leggere una lettera come questa, che Ludwig Van Beethoven dedicò alla sua amata immortale:

Buon giorno 7 Luglio,
a letto i miei pensieri sono già rivolti a te, mia amata immortale, ora lieti, ora di nuovo tristi, nell'attesa che il destino esaudisca i nostri desideri - posso vivere soltanto unito strettamente a te, non altrimenti, sì, ho deciso di errare lontano finché non potrò volare nelle tue braccia e sentirmi perfettamente a casa accanto a te e lasciando che la mia anima, circondata dal tuo essere, entri nel regno degli spiriti - purtroppo così deve essere - ti rassegnerai, tanto più conoscendo la mia fedeltà verso di te, nessuna altra donna potrà mai possedere il mio cuore, mai - mai - O Dio perché doversi allontanare dall'oggetto di tanto amore, la mia vita a V. è ora miserevole - il tuo amore ha fatto di me il più felice e nello stesso tempo il più infelice degli uomini - alla mia età avrei bisogno di vivere in modo uniforme senza scosse - ma è ciò possibile nella nostra situazione?
- Angelo mio, mi dicono ora che la posta funziona tutti i giorni - quindi chiudo affinché tu possa ricevere la lettera al più presto - sii calma, solo contemplando con serenità la nostra esistenza potremo raggiungere il nostro scopo di vivere insieme - sii calma - amami - oggi - ieri - Quanta nostalgia, quanto rimpianto di te - di te - dite - mia vita - mio tutto - addio - ti prego continua ad amarmi - non smentire mai il cuore fedelissimo del tuo amato
L.
Eternamente tuo
Eternamente mia
Eternamente nostri


2 commenti:

  1. bello il tuo nuovo sfondo e anche il post: hai ragione, il romanticismo non è del tutto finito alle ortiche. Almeno c'è ancora qualcuno che crede nei principi azzurri e nelle principesse rosa (o anche il contrario)

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  2. come diceva Pessoa, le lettere d'amore fanno ridere, ma sai che bello poterle scrivere e ricevere intanto!

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