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13/06/12

Linda la fata

Ciao Linda
stamattina sono venuto di nuovo a trovarti e mi hanno fatto entrare nella tua stanza; mi sono seduto accanto al tuo letto, ti ho preso la mano e nella mia mente ho cominciato a parlarti.
Può sembrare strano, nessuno parla con la mente ma tu dici sempre che con la mente si può parlare ed è vero perchè sono sicuro che anche in questo momento puoi sentirmi. 
All’inizio ho cominciato a pensare a cose stupide, a fare quei discorsi che si fanno per ridere o quando non si sa bene cosa dire o ancora per nascondere qualcosa che si sta provando ed è questo il mio caso.
Provo una sorta di pudore a vederti così inerme, mi sembra che in quel letto non ci sia tu ma che qualcuno che mi è estraneo abbia preso il tuo posto, mi ripeto che è tutto un brutto sogno; poi ti guardo e la realtà torna in tutta la sua crudezza: stesa in quel letto ci sei proprio tu, la verità è questa e non si può cambiare.
Così per cercare di darti forza torno indietro con i pensieri a ricordare tutti i momenti che abbiamo trascorso insieme.
Mi ricordo, ad esempio, quando da bambino mi hai portato nel bosco a notte fonda e per la prima volta mi hai fatto vedere le lucciole: ridevi davanti al mio stupore perchè in quel momento non capivo da dove provenissero tutte quelle luci; pensavo avessi fatto una tua delle tue magie, perché tu le magie riesci sempre a farle.
Tanto è vero che del bosco tu sai tutto: sai riconoscere le impronte degli animali, sai quando cambierà il tempo, sai dove si nascondono i funghi più buoni e quando cresceranno sui rami e tra i rovi i nuovi frutti della primavera.
Da bambino immaginavo che tu fossi una fata dei boschi perché le nonne degli altri bambini non sapevano tutto quello che sapevi tu e anche perchè sei sempre stata speciale, diversa.
Forse non lo sai, ma il tuo profumo cambia col cambiare delle stagioni, posso sentire l’odore dei fiori in primavera, dell’erba appena tagliata in estate, della pioggia in autunno e della neve in inverno; perché come m i hai insegnato quando ero piccolo, la neve ha un profumo, anche se molti non se ne accorgono.
Ricordo le nostre passeggiate silenziose, mano nella mano, mentre tu con la torcia illuminavi il sentiero durante la notte: una volta ti chiesi perché amavi così tanto andare nel bosco di notte ed tu dicesti che di notte il bosco è magico perchè racconta storie che nessuno può udire se non ha un cuore per ascoltarle.
E così cominciavi a raccontarmi di leggende lontane, che molti ragazzi oggi non conoscono: gnomi, fate, gufi parlanti, volpi magiche...
Quante storie ci ha raccontato il bosco, quante volte mi hai fatto sorridere mostrandomi tante piccole meraviglie.
Ti ricordi quando volevo portare a casa il formicaio? A pensarci adesso mi chiedo come si fa a portare a casa un formicaio, dove le metti tutte quelle formiche?!
E quando abbiamo aiutato quel piccolo cerbiatto a ritrovare la sua mamma?
E quando abbiamo visto le aquile volare in alto sui monti? E’ lì che fanno il loro nido, mi dicevi, così nessuno può mettere in pericolo i loro piccoli.
Tu conosci anche i segreti dei fiori e delle erbe, quando vengo a casa tua c’è sempre un buon profumo.
E i biscotti alla cannella che prepari in inverno? Con farina magica, così anche tu puoi mangiarli, mi dici sempre.
Sospiro e guardo l'orologio, il tempo non scorre mai...
Sai una cosa? Non ho mai capito come riesci a farmi fare anche ciò che non voglio, e sì che sono molto testardo ma forse tu lo sei più di me.
E dai nonna forza... Ops, Linda, perché come dici tu la parola nonna è per le persone vecchie e tu non sei vecchia.
Ti do un bacio sperando di metterci un po’ della mia magia, perché tu non lo sai ma sono diventato un mago. Ricordi quando mi dicevi: perché non apri uno spazio tutto tuo?
L’ho fatto e appena ti sarai rimessa ti farò leggere tutto quello che ho scritto e capirai tante cose. Ma so già che sarai dalla mia parte, perché come dici sempre tu l’amore non conosce differenze ma è universale.
Ti voglio bene.



1 commento:

Antares ha detto...

Tua nonna è una donna straordinaria, dal carattere forte e piena di vitalità. Sono sicura che non ti lascerà, anche perchè deve continuare a prendersi cura del suo piccolo maghetto. Tieni duro e non perdere la speranza, ti sono vicina.