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19/06/12

L'amicizia secondo me


Con amicizia, da un punto di vista oggettivo, si indica un tipo di legame sociale accompagnato da un sentimento di affetto vivo e reciproco tra due o più persone dello stesso o di differente sesso, ma anche tra esseri umani ed esseri appartenenti al mondo degli animali. Da un punto di vista soggettivo, insieme all'amore, l'amicizia è un atteggiamento nei confronti degli altri, caratterizzato da una rilevante carica emotiva e fondante la vita sociale del singolo. In quasi tutte le culture, l'amicizia viene intesa e percepita come un rapporto alla pari, basato sul rispetto, la stima, e la disponibilità reciproca.
In genere, si distinguono diversi gradi di amicizia, dall'amicizia casuale legata a una simpatia che emerge fortuitamente in una certa circostanza magari in modo temporaneo, all'amicizia cosiddetta intima, ovvero associata a un rapporto continuativo nel tempo fra persone che arrivano a stabilire un grado di confidenza reciproca paragonabile a quella tipica del rapporto di coppia.

Ieri mi è stato chiesto come vedo io l’amicizia. L’amicizia per me è il primo legame che si instaura nella vita con persone scelte da noi, per affinità, comuni interessi e simpatia ed è anche quello più importante perché a differenza della famiglia (che non si sceglie) e degli amori (che vanno e vengono) dovrebbe durare per tutta la vita.
L’amico dovrebbe essere una sorta di altro te stesso, con cui crescere, confrontarti e condividere senza mai temere il suo giudizio; l’amico è la persona che c’è sempre, nel bene e nel male, che c’è anche solo per dirti una cazzata o per prenderti a calci in culo quando commetti degli errori madornali, è parte di te.
Ma certo per raggiungere un rapporto così intenso non si può lasciare tutto al caso: l’amicizia è come una pianta, va coltivata giorno dopo giorno con pazienza, nutrita con amore, mai sottovalutata.
Anche la presenza deve essere costante: che sia faccia a faccia, al telefono, via mail, via internet, via posta se si è amici bisogna esserci e basta; ed esserci non significa fare finta di ascoltare l’altro pensando agli affari propri, significa essere partecipi anche solo con un ciao, ma che quel ciao sia sentito senza ovviamente togliersi la reciproca libertà.
Insomma per me l’amico dev’essere più di un fratello o di un amante, deve andare oltre.
Potrei riassumere il mio concetto di amicizia usando le parole di Aristotele o Cicerone:  l'amicizia non nasce dall'utilità, dal bisogno o dall'interesse, ma dalla sua stessa natura, e poiché la sua natura non può mutare, ecco che le vere amicizie sono eterne; il termine amicitia infatti ha la stessa radice di amor, forte indizio della natura affettiva e non opportunistica dell'amicizia.
Ma perché oggi allora è così difficile instaurare un vero rapporto di amicizia?
Mi vengono in mente le amicizie omeriche, dickensiane, quelle dei grandi romanzi epici: dove sono i tutti per uno e uno per tutti? Dove sono finiti Garrone e i protagonisti del libro Cuore? Achille e Patroclo sono stati buttati nel dimenticatoio?
E l’amicizia alla Amici Miei era solo una gag da cinema?
Purtroppo sì perché è stato tutto risucchiato da una malattia che affligge l’umanità da parecchio tempo: l’indifferenza. In questa società che pensa a correre, all’apparire c’è poco spazio per far nascere amicizie sincere.
Cosa chiedo io a un amico? Niente di più di quello che non può darmi spontaneamente.
Cosa potrei dare io a un amico? Il 101% di me stesso.


Non dico che dividerei una montagna
ma andrei a piedi certamente a Bologna
per un amico in più
per un amico in più
perchè mi sento molto ricco e
molto meno infelice
e vedo anche quando c'è poca luce
con un amico in più
con il mio amico in più
non farci caso tutto passa hanno
tradito anche me
almeno adesso tu sai bene chi è
piccolo grande aiuto
discreto amico muto
il lavoro cosa vuoi che sia mai
un giorno bene un giorno male lo sai
da retta un poco a me
giochiamo a briscola
non posso certo diventare imbroglione
ma passerei qualche notte in prigione
per un amico in più
per un amico in più
perchè mi tiene ancor più caldo
di un pullover di lana
a volte è meglio di una bella sottana
un caro amico in più
un caro amico in più
e se ti sei innamorato di lei
io rinuncio anche subito sai
forse guadagno qualcosa di più
un nuovo amico tu
perche un amico se lo svegli di notte
è capitato gia
esce in pigiama e prende anche le botte
e poi te le ridà
ah na na na na na
ah na na na na na na
per un amico in più
per un amico in più
per un amico in più
per un amico in più
capelli grigi si qualcuno ne hai
è meglio avremo un pò più tempo
vedrai
divertendoci come non mai
ancora insieme noi
non dico che divederei una montagna
per un amico in più
ma andrei a piedi certamente a Bologna
per un amico in più
ah na na na na na
ah na na na na na na
forse guadagno qualche cosa di più
un vero amico










2 commenti:

  1. l'amicizia è tutto, è il vero oro della vita: hai presente il piccolo principe? Quello è l'ideale di amicizia perfetto, così bello e commovente che fa quasi male se poi si pensa che con la superficialità di oggi non c'è nemmeno l'ombra di un'amicizia. Fidati, pure quelli della mia età che ormai i trenta li hanno raggiunti non hanno voglia di stringere una vera amicizia: meglio il sesso, il bere, i soldi, la vita facile... E così l'amicizia va a put... Non ti finisco la frase che sei ancora piccino!

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