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15/04/12

Voyeuristi non per caso



Siamo tutti bravi ragazzi, ma anche ai bravi ragazzi piace spiare dal buco della serratura.
Preferite avere accesso a tutte le aree di un servizio fotografico o di una sfilata e guardare di nascosto splendidi modelli/e che incuranti della vostra presenza si spogliano e si rivestono?
O forse volete nascondervi nel buio della vostra camera, accendere la webcam e spiare e lasciarvi spiare? O ancora, se vedete un buco della serratura non potete fare a meno di guardarci dentro e non resistete alle immagini rubate di nascosto dai paparazzi?

Non ci crederete mai, ma questo è il solo testo “sensato” che ho trovato su Google al termine di una lunga ricerca che riguardava le webcam. Ho provato a inserire tante voci. “webcam e voyeurismo”, “preferire le webcam”, “webcam e realtà on line”, “pericoli webcam”, etc... Ma non ci sono articoli di giornale, saggi o testi che parlino in modo esauriente delle webcam.
Come gli scritti che avvertivano contro i pericoli di Second Life, Facebook e servizi simili, anche questi testi sono spariti; così posso solo scrivere le mie riflessioni usando quel discutibile stralcio di testo che ho citato all’inizio del post.
Qual è il messaggio del testo?
Penso che si possa riassumere in questo modo “utenti, riunitevi e spiate tutti dalla webcam!” e penso che sia un messaggio molto negativo.
Ci sono troppe persone incapaci di costruirsi una vita reale che però sono bravissime a connettersi a Internet e conoscere altre persone attraverso una webcam. Conoscere per modo di dire, perché dalle ultime statistiche è emerso che il 90% degli utenti on line utilizza le webcam soprattutto per fare sesso virtuale.
Che soddisfazione c’è in tutto questo?
Non lo so, non lo capirò mai. Personalmente sono convinto che la vita off line sia la miglior vita che possiamo costruirci, perché è fatta di persone e luoghi reali, che si possono vedere, esplorare e ricordare. La vita on line dovrebbe limitarsi a creare dei rapporti di amicizia con persone che vivono troppo distanti da noi e che altrimenti non potremmo mai vedere; ma a quanto pare sono un utopista o forse non ho capito niente della vita on line e se è così continuate pure a mostrarvi nudi sul web.
Preferisco rimanere me stesso e vivere nella mia utopia piuttosto che trasformarmi in un voyeurista.
(MdO)


2 commenti:

Antares ha detto...

io odio il voyeurismo in tutte le sue forme, le persone che spiano le vite altrui oppure che non hanno abbastanza fantasia per costruirsi una vita fuori dal web non le capisco. Poi, come si dice, contenti loro contenti tutti.

Mario ha detto...

anch'io sono convinto che la vita off line sia decisamente migliore, ma molti preferiscono seguire il mito della grotta di Platone. Internet è una gran bella invenzione ma non è la vita, è uno strumento di conoscenza che dovrebbe allargare gli orizzonti della vita e non prenderne il posto. Va bene per mantenere rapporti con persone lontane, per informarsi, anche per divertirsi ma non per vivere. Ti lascio con un pensiero di Dalla che dovrebbe riassumere l'etica dei rapporti in rete: Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un pò e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò...