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02/04/12

Sono incazzato come un Puma


Sono incazzatissimo e passatemi il francesismo (chissà perché poi si dice così, come se i francesi fossero tutti sgarbati).
Oggi avevo il compito in classe di matematica e fin qui niente di strano: capita, lo fanno milioni di studenti, ma quanti hanno dei compagni talmente stupidi da farsi beccare mentre col cellulare inviavano sms per farsi aiutare da altri amici?
Credo solo io.
Così la prof si è arrabbiata (giustamente) ha ritirato i compiti a tutti (meno giustamente) e per punizione domani compito in classe sugli argomenti di terza (ingiusto). Che ne so io degli argomenti di terza?! Cosa si studia in una terza liceo scientifico?! Non ho neppure un libro su cui guardare e la rete non mi aiuta di certo!
Ma quello che mi fa veramente incazzare è: perché devo essere punito io per una cosa che fanno gli altri? Perché gli insegnanti ragionano così? Non è punendo un’intera classe che si educano quelli che copiano o si comportano male: tanto domani questi non verranno neppure a scuola e l’insegnante più che segnarli assenti non farà, si limiterà a riprenderli ma intanto i 3 e i 4 resteranno a chi domani il compito lo farà, anche se non ha copiato.
E mi scoccia da morire prendere un 4 non meritato per dei deficienti che hanno copiato durante il compito in classe! I professori dovrebbero dimenticarsi di Dumas quando si tratta di dare punizioni: non funziona “uno per tutti” ma non funziona neanche “tutti per uno”. Ma puniscano quelli che copiano: portateli dal preside, dategli NC, dategli 0 ma non punire chi non ha fatto niente e si è impegnato!
Che esempio danno, soprattutto non punendo chi non si presenta al “compito di punizione collettivo”? Che se sei furbo te la cavi, se sei onesto ci rimetti sempre.
Non mi piace la mia classe, ne salverei solo due o tre che come me domani subiranno la stangata. Inoltre protestare con la prof è inutile, quindi qual è la morale?
Che comportarsi bene non paga, che l’onestà è passata di moda, che i furbi vanno sempre avanti e che gli insegnanti sono quasi tutti str..zi.
(MdO)



3 commenti:

Lorenzo ha detto...

ma che imbecille... tra l'altro, dare compiti in classe su argomenti non nel programma è illegale. Classico insegnante frustrato che si rifà sulla classe delle proprie delusioni nella vita.

Mario ha detto...

caro ragazzo, la logica di noi insegnanti a volte non esiste proprio: più insegno, più mi chiedo perchè alcuni miei colleghi si ostinino a farlo. I compiti punitivi servono a ben poco se non ad esasperare chi studia e rovinare il rapporto insegnante-studente. Come poi ha scritto Lorenzo è illegale assegnare compiti sui programmi ministeriali non ancora svolti e a poco serve la scusa dell'insegnante arrabbiato perchè hanno copiato durante il compito. Anche i miei studenti ci provano e quando li pizzico ritiro loro il compito, metto Non Classificato, dopodiché li interrogo su tutto quello che abbiamo fatto fino a quel momento e la voglia di copiare gli passa; inoltre cellulari, i-pod e altro sono obbligatoriamente messi sulla cattedra, sul banco non c'è nulla oltre la penna e il foglio. Eppure come vedi, chi fa il furbo c'è sempre.
Una volta un mio studente si era scritto un promemoria sul braccio e ogni tanto alzava la manica per leggere: quando gli chiesi cosa stava facendo mi rispose che stava guardando l'ora. Che faccia di culo dal momento che l'orologio l'aveva al polso destro!
Dai piccolo non te la prendere, non è una sconfitta tua ma della tua insegnante.

Sam ha detto...

piccolino come si incazza un puma? XD
La tua prof è una donna frustrata che riversa le sue paranoie su di voi. Le consiglierei un'attività rilassante che distende i nervi, ma a questo punto mi chiedo se ce l'ha un uomo o una donna...