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27/04/12

Il discorso del Re


Europa a lezione di economia, docente il premier italiano Mario Monti, che in trasferta a Bruxelles per partecipare all'European Business Summit spiega le possibili linee guida per rilanciare la crescita del Vecchio Continente. Primo passo, aumentare il potenziale di sviluppo puntando su riforme strutturali. Una priorità di cui sono responsabili sia i singoli Stati che la Ue, spiega Monti: bisogna che l'Europa «eviti politiche che in modo effimero darebbero impressione contribuire alla crescita».

Fiscal compact non in discussione
Il Governo italiano, sottolinea poi il premier nel suo intervento, «non ha alcuna intenzione di mettere in discussione la disciplina di bilancio e il "fiscal compact"», ma ora é necessario agire velocemente per sostenere la crescita. «Le riforme strutturali e il consolidamento di bilancio, da sole, non generano crescita: dobbiamo salvaguardare quelle spese che generano crescita per il domani. È il caso della spesa per progetti infrastrutturali nazionali ed europei, finanziati dai privati, dal pubblico insieme con i privati, dal settore pubblico».

Evitare «scorciatoie illusorie»
Nelle parole del premier, anche la contrarietà a sostenere la crescita economica con operazioni di «vecchio stile keynesiano attraverso la spesa in deficit», e l'invito ad evitare «scorciatoie illusorie», anche se riconosce che «certe spese di investimento vanno trattate in modo più appropriato nei conti pubblici, senza compromettere la disciplina di bilancio e con l'obiettivo di renderla sostenibile nel medio termine». Poi, l'accenno ad un primato dell'Italia, tra i primi Paesi europei a «mettere in alto nell'agenda il tema della crescita», scelta ora imitata anche da altri. Il nostro impegno sulla strada del rigore e delle riforme ora prosegue con «un Governo atipico, nel senso positivo che è sostenuto dai tre principali partiti in Parlamento», e che «sta funzionando».

Road show sulla riforma del lavoro
L'intervento all'European Business Summit è anche l'occasione per una sorta di road show su riforme e prospettive di rilancio del nostro Paese, a cominciare dalla riforma del lavoro che, spiega Monti, porterà «più flessibilità per le imprese e più sicurezza per i lavoratori: il provvedimento è all'esame del parlamento e credo che presto sarà convertito in legge». Obiettivo della riforma del mercato del lavoro non é quello «della sicurezza di un lavoro specifico, ma del benessere dei lavoratori». L'idea è quella «di aiutare i lavoratori nel mercato dei lavori e assistere i licenziati a trovare nuovi posti lavoro sperando in un miglioramento delle proprie qualifiche».
(Il Sole 24 Ore)

Mi chiedo come il miracolo "crescita" potrà avvenire senza posti di lavoro, aumento delle tasse, elevato costo della vita e parassiti al governo. Vi prego illuminatemi!







4 commenti:

  1. Quando qualcuno ti "illumina" con una risposta a questo post, me la fai sapere anche a me????

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  2. E' la stessa domanda che mi pongo anche io...

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  3. non penso che nessuno ci illuminerà, però intanto potremo consigliare a Monti di illuminarsi dandosi fuoco!

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  4. ho provato a contattare su msn il padreterno per avere delle risposte, ma risulta sempre non essere al computer quindi non potremo essere illuminati e dovremo tenerci Monti.
    Che dolore!!!

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